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Freddo e neve in arrivo. Doppia sciabolata d’inverno

Freddo e neve in arrivo. Doppia sciabolata d’inverno
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“Il clima romano sarà sempre più turbolento”. L’esperto Roberto Madrigali annuncia l’arrivo di due nuove ondate di gelo, oltre a quella già in atto. “Sarà un febbraio molto amaro con due eventi critici: il 3 e il 19. Freddo intenso, fiocchi di neve a basse quote; neve ai Castelli e nevischio in città”. E sulla primavera: “Segnata dall’instabilità forse peggio dello scorso anno”
Freddo e neve in arrivo. Doppia sciabolata d’inverno
Freddo e neve in arrivo. Doppia sciabolata d’inverno

Ci risiamo: colonnina giù sino a sfiorare lo zero e temperatura percepita con il segno meno come se Roma fosse in montagna. Ed è la prima “sciabolata” di pieno inverno, alla quale ne seguitano altre due, la seconda delle quali molto intensa.
Già propugnatore dell’era Glaciale e da sempre antagonista dei catastrofisti del riscaldamento globale, il climatologo Roberto Madrigali si prende l’ennesima rivincita, quella del grande freddo sul caldo ipotizzato dalla comunità scientifica legata ai cambiamenti climatici da inquinamento atmosferico.
“Andiamo in ordine – dice Madrigali ad affaritaliani.it  – e partiamo dalle previsioni immediate. Sull’area romana già è arrivata un corrente fredda proveniente da nord est, attraverso quel varco che si apre sull’Adriatico e che porta sempre brutte notizie per il centro e per il sud. Farà freddo, dunque, molto freddo ma non sarà il record del 2015. Sino a mercoledì/giovedì avremmo una diminuzione drastica delle temperature e una percezione corporea che ci farà sembrare di vivere in montagna con picchi nelle primo ore del mattino sino a -5. Poi da giovedì sera avremo una pausa sino all’arrivo della successiva sciabolata, quella della prossima settimana, intorno al giorno 3. E intorno a quel giorno sì che sarà dura, con la possibilità che le colline e le montagne intorno a Roma si coprano di bianco e che sulla città cada il “graupel”. quello che comunemente viene chiamato nevischio. Prevedere ora se si trasformerà in neve è un po’ precipitoso però ci sono le condizioni”.
Madrigali promette un febbraio degno del suo nome e una primavera molto simile, se non peggio, a quella dello scorso anno. “Poiché il clima è legato al rapporto gravitazione tra terra, sole e luna – spiega – la prossima turbolenza dovrebbe arrivare intorno al giorno 19. Avremo ancora una seconda ondata di matrice artica, sempre accompagnata da grande freddo e precipitazione nevose. E’ come un elastico: che si accorcia e si allunga inc continuazione e genera diverse ondate di freddo che assumono caratteristiche a seconda dell’orografia e del momento. Ecco perché la tendenza è a una primavera con molta turbolenza e il trend ci definisce un’estate sempre instabile”.
Conclude deciso ma polemico Madrigali: “Credetemi, chi ha previsto il riscaldamento globale è passato da un errore a una menzogna. Sarà il freddo intensi invernale e l’instabilità primaverile ed estiva a dominare la nostra vita nei prossimi anni”. E a vedere cosa sta accadendo a New York in queste ore con lo stato di emergenza per l’arrivo di una nevicata eccezionale, c’è da credergli. “Anche perché New York è alla stessa latitudine di Napoli; noi ci salveremo grazie al Mediterraneo che è come una vasca di compensazione”.