Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » “Ho 18 anni”. E va in chat. Stuprata una quindicenne

“Ho 18 anni”. E va in chat. Stuprata una quindicenne

Un’adolescente si spaccia per una ragazza più grande e conosce un 44enne in chat. Alla fine cede alla curiosità e lo incontra; lui la convince ad andare a casa sua dove la tiene prigioniera e la violenta più volte. Dalla confessioni ai genitori parte la caccia all’uomo che si preparava già a fuggire

Spacciandosi per una ragazza di 18 anni, ha conosciuto una persona in chat con la quale, dopo un certo periodo di tempo, si era scambiata anche il numero di cellulare. Quarantaquattro anni, residente nella zona dei Castelli Romani, più volte l’uomo ha cercato di convincere la ragazza ad incontrarsi e alla fine, mossa dalla curiosità, la 15enne ha  accettato.
Dopo essersi incontrati nei pressi della Stazione Termini, l’uomo l’ha convinta ad andare a casa sua per “parlare un po”,  ma appena giunti nell’abitazione le ha fatto spegnere il cellulare e contro la sua volontà l’ha violentata più di una volta.
Incapace di reagire, soggiogata dall’uomo e in preda alla paura, la ragazza è stata liberata solo parecchio tempo dopo quando, la madre della vittima, preoccupata per le sorti della figlia che non era rincasata, ha chiesto aiuto alla sorella. Quest’ultima, riuscita ad ottenere il numero di telefono del 44enne, datole dall’amica del cuore della vittima, con la quale la ragazza si era confidata prima di incontrare “l’amico” della chat, lo ha contattato e minacciandolo di rivolgersi alle forze dell’ordine se non le avesse immediatamente detto dove era la 15enne, è riuscita ad ottenere un appuntamento  al quale l’uomo si è presentato con la ragazza riconsegnandola alla zia.
Visibilmente scossa, la giovane non ha voluto confidare alla zia quanto successo ma appena arrivati a casa è scoppiata in lacrime ed ha raccontato quanto le era accaduto.
A questo punto la giovane è stata accompagnata in ospedale dove i medici l’hanno visitata e dimessa con una prognosi di alcuni giorni a seguito di  alcune escoriazioni riscontrate su varie parti del corpo.
La conseguente denuncia negli uffici di polizia del Commissariato di Tivoli, ha fatto scattare subito le indagini. L’uomo che dai primi accertamenti è risultato abitare nella zona di Marino, non è stato reperito in quella che doveva essere la sua dimora. Ma poco più tardi, a seguito di ulteriori verifiche, è stato intercettato  nei pressi dell’attività lavorativa della sua attuale compagna e bloccato. Perquisita la sua abitazione gli agenti hanno trovato due valigie,  già preparate, contenenti i suoi effetti personali.  L’uomo infatti, intuito  che i famigliari della 15enne lo avrebbero denunciato,  stava organizzando la sua fuga.
Accompagnato in ufficio, a seguito dei riscontri sull’identità e sulla base della denuncia sporta dalla vittima, l’uomo è stato arrestato.