L’Obama tour finisce a Fiumicino con l’omaggio del sindaco di Roma, Ignazio Marino. Un’atesa lunga, sotto l’Air Force One, culminata con un saluto frettoloso. Poi il presidente degli Statu Uniti è salito sulla scaletta dell’aereo presidenziale e ha salutato la città.
Subito però la “satira romana” si è scatenata. I primi a intervenire su Fb è il gruppo Ostia Lido, le vittime del trenino del mare che hanno pubblicato un fotomontaggio esilarante: nell parte superiore c’è il premier Matteo Renzi che ricorda come “la qualità della vita in Italia resta una delle migliori”, mentre sotto Obama tiene in mano un biglietto dell’Atac e si chiede: “Allora spiegami questo”.
Anche il celebre blog Romafaschifo interviene e pubblica la letter di uno degli affezionati. Il titolo la dice lunga: LO SFOGO (UN OBAMA DAY AL MESE)”. E poi recita: “La recente visita di Obama ha regalato a Roma un paio di giorni di efficienza e di rispetto delle regole. Non si è trattato ovviamente di una cosa indolore. I disagi sono stati tanti. Tutti coloro abituati al parcheggio “selvatico” sono rimasti spiazzati. Strade sgombre e prive di macchine in sosta vietata e doppia fila la nostra città non le vedeva da molto tempo. Assenti per un giorno anche i mercatini abusivi sempre presenti ed in genere indisturbati. Se chi è normalmente incaricato e pagato per fare rispettare quotidianamente le regole lo facesse con maggiore impegno o vi fossero maggiori risorse dedicate, non ci sarebbe bisogno di vivere la visita di un capo di stato come un evento talmente straordinario da sconvolgere la vita dei cittadini per due giorni..
Le regole fatele rispettare sempre. Le auto in sosta spostatele sempre. I mercatini abusivi sgomberateli sempre. Le scritte sui muri e le devastazioni su metro/bus e treni sanzionatele sempre. E forse la città sarà sempre più vivibile”.
La firma è di Paolo.

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Mattinata in pista per il sindaco di Roma corso a Fiumicino per salutare il presidente Usa. Nel frattempo si scatena la satira su Fb e l’uomo più potente del mondo tiene in mano un biglietto dell’Atac







