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Il Papa: “No ai i preti da messa show”. E Vallini: “Basta predicazioni deficienti”

Il Papa: “No ai i preti da messa show”. E Vallini: “Basta predicazioni deficienti”
agostino vallini
Nel tradizionale incontro con i preti romani in preparazione della Quaresima, il Papa contro la “Chiesa spettacolo”: “Recuperare il fascino della bellezza… Entrare quindi in un’atmosfera spontanea, normale, religiosa ma non artificiale”. E il cardinal vicario Agostino Vallini, lo spettacolo “non porta frutti e allontana i fedeli dalla messa”
Il Papa: “No ai i preti da messa show”. E Vallini: “Basta predicazioni deficienti”
Il Papa: “No ai i preti da messa show”. E Vallini: “Basta predicazioni deficienti”
Il Papa: “No ai i preti da messa show”. E Vallini: “Basta predicazioni deficienti”
Il Papa: “No ai i preti da messa show”. E Vallini: “Basta predicazioni deficienti”

“Quando i sacerdoti celebrano in modo sofisticato, abusando dei gesti e facendo gli ‘showman’, non è facile che si riesca ad entrare nel mistero della fede”.
Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell’incontro con il clero romano per il tradizionale appuntamento di inizio Quaresima. L’incontro è stato dedicato all’omelia, l’ars celebrandi che secondo il Pontefice deve essere in grado di “provocare stupore ed avvicinare sia il sacerdote che i fedeli al mistero”. “Il centro dell’Ars Celebrandi – ha detto Francesco – è recuperare il fascino della bellezza, cioè lo stupore sia di chi celebra che di chi ascolta. Entrare quindi in un’atmosfera spontanea, normale, religiosa ma non artificiale in modo da recuperare un po’ di quello stupore che deriva dall’incontro con Dio. Quello stupore sentito dagli Apostoli – ha continuato il Pontefice – che ti attira e ti lascia in contemplazione, e va contro ogni tipo di artificialità”.
e il cardinale vicario Agostino Vallini ha aggiunto nell’omelia: “”Vorremo spingerla alla riflessione sulla ‘nausea della parola’, quella sensazione provocata da parole un po’ astruse e che non trafiggono il cuore. Noi sacerdoti crediamo di predicare bene, ma possiamo sempre migliorare, perché una predicazione ‘deficiente’ non porta frutti e allontana i fedeli dalla messa”. “L’omelia – ha continuato Vallini – è una pietra di paragone importante per valutare la capacità di incontro di un pastore con il suo popolo. Per questo noi sacerdoti le diamo molta importanza”.