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Roma-Fiorentina, sfida per l’Europa ma prima c’è la Juve. Lazio rosso monstre da 12 milioni di €

Roma-Fiorentina, sfida per l’Europa ma prima c’è la Juve. Lazio rosso monstre da 12 milioni di €
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Il prossimo 12 e 19 marzo ci sarà il derby Fiorentina-Roma. La bacheca dell’Europa League vede anche il Napoli contro la Dinamo Mosca, Torino-Zenit San Pietroburgo e Inter-Wolfsburg. Per i giallorossi dopo la vittoriosa trasferta di Rotterdam c’è il capitolo Juve che arriverà lunedì all’Olimpico
Roma-Fiorentina, sfida per l’Europa ma prima c’è la Juve. Lazio rosso monstre da 12 milioni di €
Roma-Fiorentina, sfida per l’Europa ma prima c’è la Juve. Lazio rosso monstre da 12 milioni di €

Renzi twitta: ‘Proprio la Roma…’ Ma di tutte… proprio la Roma! #EuropaLeague. E’ del presidente del Consiglio la prima reaziona ai sorteggi degli ottavi di Europa League: il prossimo 12 e 19 marzo ci sarà il derby Fiorentina-Roma, il Napoli pesca la Dinamo Mosca, il Torino lo Zenit San Pietroburgo e l’Inter il Wolfsburg.
La pallina giallorossa è stata l’ultima estratta. La cabala irride i toscani la cabala che si ritrovano nuovamente agli ottavi contro una formazione della stessa nazione: l’anno scorso fu la Juventus ed arrivò l’eliminazione.

“Il vantaggio è che la trasferta non sarà lunga, e poi le due squadre si conoscono bene”. Così Rudi Garcia intervenendo ai microfoni di Roma Radio: “E’ un vantaggio il ritorno in casa? “Sì, ma abbiamo dimostrato che anche in trasferta possiamo giocarcela, proprio come abbiamo fatto ieri contro il Feyenoord. Certo, sarà un grande vantaggio giocare il ritorno davanti ai nostri tifosi”.
Per i giallorossi dopo la vittoriosa trasferta di Rotterdam c’è il capitolo Juve che arriverà lunedì all’Olimpico. Il -9 strizza l’occhio ai piemontesi ma Pirlo non sarà della partita.  Allarme rientrato invece per Pogba. Gli esami hanno escluso lesioni muscolare alla coscia sinistra. Solo un sovraccarico, che non dovrebbe impedire al francese di prendere parte al big match dell’Olimpico.

Problematiche di natura fiscale e conti in rosso per la Lazio che ha chiuso il bilancio semestrale al 31 dicembre 2014 con un risultato negativo per 11,85 milioni di euro e una situazione finanziaria negativa di 18,68 milioni. Il gruppo che fa capo per il 66,692% a Claudio Lotito aveva invece  un patrimonio netto positivo per 3,88 milioni di euro.
Due le cause finite in Cassazione col Fisco, entrambe sull’Irap legata alle plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori. Un primo rilievo da parte della Guardia di Finanza riguarda una base imponibile per 40,07 milioni di euro e imposte relative per 1,84 milioni. Un secondo, invece, ha a che fare con un imponibile per 46,82 milioni di euro e imposte per 1,91 milioni. La società non ha previsto accantonamenti su queste voci. 
Nel bilancio della S.S. Lazio  esiste anche un capitolo riguardante le “Cartelle esattoriali”.  Nel corso delle stagioni 2003/2004 e 2004/2005 sono state notificate, è scritto nel testo, tre cartelle esattoriali per un valore complessivo di 148,81 milioni di euro in relazione agli importi dovuti per Irpef. “Tali importi”, scrive la società di calcio, “sono stati inseriti nella transazione tributaria e pertanto sono sospesi”. Nel paragrafo riguardante invece le “Passività potenziali” si ricorda, fra gli altri, che nel dicembre 2012 e nell’ottobre 2014 sono stati notificati due decreti ingiuntivi per un importo complessivo di 3,2 milioni di euro, a fronte di competenze richieste da un intermediario. E’ stata poi emessa sentenza di primo grado contro la società, che ha ricorso in appello. 
Squadra intanto in campo domenica con il Sassuolo, con il ritrono di Felipe Anderson e Candreva fuori, reduce dall’infortunio dopo l’esultanza con il Palermo, e Klose, non al meglio della condizione. Così, nella posizione di falso 9 giocherà Mauri con Keita a completare il tridente. In difesa confermato Mauricio, nonostante l’erroraccio che è costato il gol di Dybala col Palermo.