SCOPRI LE PRECEDENTI PUNTATE DELL’INCHIESTA SU “DJ, LE NUOVE ROCKSTAR”
di Pierfrancesco Pacoda *
|
I dj sono “le nuove rockstar”? Intervista a Lele Sacchi: “Il web ha cambiato tutto”
LA PRIMA PUNTATA/ Superstar come David Guetta o i Daft Punk. Ma anche i nostri Benny Benassi e Claudio Coccoluto. Solo per fare qualche nome… I dj nell’immaginario mediatico sono le “nuove rockstar”, e sono corteggiatissimi non solo dalle discoteche più importanti, ma anche dalla tv, dal cinema, dalla moda e dalla pubblicità Ma com’è cambiata questa figura nella percezione del pubblico? Qual è stata la svolta? Affaritaliani.it ne ha parlato con Lele Sacchi, punto di riferimento della scena elettronica, house e alternativa nostrana, che propone un’analisi storica del fenomeno: “Grazie al web, quella che prima era una scena che muoveva già numeri di pubblico altissimi, ma che era strutturata in modo più ‘underground’, tramite i propri circuiti e i propri riferimenti, si è massificata e globalizzata” Sacchi spiega l’evoluzione del suo mestiere, parla degli eventi estivi italiani ed esteri da non perdere, rivela quando può arrivare a guadagnare un dj in una sola serata (e quali criteri condizionano i compensi), parla dei nomi emergenti e dei dischi migliori di questa prima parte di 2013. E sul futuro della sua professione si dice tranquillo, perché “gli esseri umani posseggono un impulso naturale al ballo e a farlo in situazioni sociali e pubbliche: perciò il dj esisterà sempre…” – LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA (pubblicata il 21 giugno 2013)
LA SECONDA PUNTATA/ Il consiglio di Benny Benassi agli aspiranti dj… (Intervista del 25 giugno 2013)
|
Maurizio Gubellini, bolognese, è un dj che si esibisce regolarmente nei superclub internazionali, protagonista di quella ‘rivoluzione elettronica’ che ha imposto l’Italia come una delle nazioni più creative nella scena della dance. Un grande laboratorio che ovunque da nord a sud, esprime ogni giorno nuovi talenti che arrivano ai vertici delle classifiche in tutto il mondo, nel generale disinteresse dei media italiani. Eppure Gubellini non è soltanto un ottimo dj, è un artista che è stato scelto dal francese David Guetta, star planetaria ormai pop, per remixare il suo ultimo successo ‘Play Hard’. Il disco ha appena vinto il prestigioso Billboard Music Award per la dance music
Maurizio, cosa ha di speciale la dance italiana, perché c’è un numero sempre maggiore di dj italiani che si impongono nel mondo?
In questo momento in Italia ci sono molti produttori che stanno avendo ottimi riscontri in giro per il mondo perche’ la qualita’ dei prodotti immessi nel mercato non ha nulla da invidiare a quelli dei dj europei e americani. Oggi musicisti della scena elettronica molto importanti a livello mondiale come David Guetta, Tiesto, Benny Benassi (tanto per citarne alcuni) si avvalgono della collaborazione anche di noi italiani e questo puo’ far solo bene a tutto il movimento

Puoi spiegare come costruisci un tuo brano?
In studio mi confronto moltissimo con i miei collaboratori (Virus T Studio) La costruzione di un brano parte sempre da un idea di base che puo’ essere un giro melodico… un vocal o semplicemente un suono interessante su cui sviluppare tutta la traccia Sono molto scrupoloso e pignolo nella rifinitura di un brano e prima di consegnarlo pronto per l’uscita lo devo testare piu volte all’interno delle mie serate Quando faccio uscire un brano deve piacere a me innanzitutto . poi se incontra anche i consensi del grande pubblico ancora meglio.
Come prepari le musiche per una serata in un club?
Io non programmo mai le mie serate a tavolino. Sono da sempre abituato a improvvisare sul momento in base al feeling che si crea col pubblico e i miei set sono sempre composti principalmente da mie produzioni, remix o bootlegs Diverso e’ fare un set di 30/60 minuti di fronte a una grande platea (recentemente ho aperto uno dei concerti di Vasco Rossi a Bologna davanti a 40.000 persone) In tal caso puoi pensare a priori quali sono i brani che intendi suonare e portare solo quelli nella chiavetta.
Come è avvenuto l’incontro con David Guetta?
Guetta utilizza da alcuni anni mie composizioni e miei remix nei suoi set. Mette di frequente ‘In da House’, la mia produzione con i Delayers Così mi ha chiesto di remixare il suo nuovo singolo “Play Hard” cantato da Ne-Yo e Akon Dovevo fare una versione ma in studio abbiamo avuto due idee, ne ho sviluppata una da solo e una insieme ai Delayers. Entrambe sono piaciute tantissimo al dj francese e sono state pubblicate. A marzo Guetta a Miami all’Ultra Music Festival ha aperto il suo set di fronte a 120.000 persone con la mia versione di ‘Play Hard’ e questo e’ stato molto gratificante ed emozionante.
* L’autore, giornalista e critico musicale, tra l’altro ha scritto “Tarantapatia” (AI Editore e Kurumuny edizioni),
“Io, dj” (Einaudi, insieme a Claudio Coccoluto), “Hip Hop italiano” (Einaudi Stile libero, 2000) e la voce ‘Techno’ per l’Enciclopedia Generale Einaudi della Musica.

