di Marco Zonetti
Sulla terrazza resa famosa dalle scene iniziali della “Grande Bellezza”, il geologo Mario Tozzi spiega con il suo eloquio divulgativo la situazione pericolosa in cui versano tutti gli italiani, seduti su una potenziale catastrofe naturale di entità impossibile da valutare. Le ultime tragiche alluvioni hanno reso evidente il rischio idrogeologico che ci insidia da vicino, la pericolosità sismica è elevatissima come dimostrano ampiamente i terremoti spesso disastrosi che hanno scosso l’Italia in tutti questi anni, i napoletani vivono a stretto contatto con il vulcano attivo più potenzialmente minaccioso del nostro paese, e un’eruzione del vulcano sottomarino di Marsili nel Tirreno meridionale sarebbe in grado di scatenare uno tsunami (o maremoto) in grado d’investire con conseguenze imprevedibili le Eolie, la Calabria e la Sicilia. E ancora, il nostro territorio è geologicamente giovane quindi ha tendenza a franare, le piogge si sono fatte sempre più intense e più concentrate, è in corso un cambiamento climatico sotto gli occhi di tutti: insomma, il pericolo è accovacciato alla nostra porta.
Invitato nella sede delle Generali per la presentazione del servizio “Qui per voi” dedicato ai clienti danneggiati dalle calamità naturali, il professor Tozzi traccia un quadro pressoché spaventoso delle rischiose condizioni nelle quali, spesso inconsapevolmente, viviamo. Tozzi fa notare che, nel comprare un’auto usata, chiediamo una miriade d’informazioni mentre all’acquisto di una casa non ci preoccupiamo minimamente della natura del terreno su cui è costruita. E continua sottolineando che gli italiani investono per la maggior parte nell’immobile, ma sono pochi coloro che pensano di tutelare la propria casa con un’assicurazione, a differenza degli altri paesi europei. Un autentico paradosso in un paese tanto a rischio di calamità naturali.
È in questo ambito che, come illustrano sapientemente Massimo Monacelli – responsabile area tecnica della compagnia – e Pierluigi Pellino, responsabile Claims Model, Contact Center and Health Management, s’inserisce la strategia di “Qui per voi”, un modello specifico di intervento che si attiva al verificarsi di un evento naturale che crei un danno rilevante in una zona e coinvolga una pluralità di clienti delle Generali. Un servizio che si dipana attraverso un monitoraggio costante del territorio tramite un network capillare di “sentinelle”; il coordinamento di un event manager che agisce a tutto tondo secondo le caratteristiche dell’evento; l’azione di una task force che funge da supporto strutturato alle agenzie presenti sul territorio; l’affiancamento ai clienti da parte di una linea dedicata; e l’intervento di una base operativa mobile nel caso in cui la calamità naturale sia di tale portata da rendere inagibili strutture e agenzie sul territorio.
L’innovativo servizio “Qui per voi” delle Generali non si rivolge soltanto ai privati, ma anche e soprattutto alle aziende colpite da disastri naturali, definendo fin da subito un percorso ideale di ripristino dei danni subiti così da poter riprendere al più presto l’attività imprenditoriale tutelando in primis i lavoratori e le loro famiglie, il cui benessere – come sottolineano i manager Monacelli e Pellino – rappresenta la priorità della compagnia.
In un’Italia sempre più piegata da catastrofi naturali, il servizio “Qui per voi” rappresenta senz’altro un’idea lungimirante ed encomiabile che, attraverso uno studio attento del nostro territorio, valutando le situazioni del passato per tutelare sempre più il presente, proietta le Generali direttamente nel futuro di un’azienda vitale e sempre più competitiva a livello globale.
