Tre nuove tele di De Chirico sono state esposte nella sala dedicata al maestro surrealista nella Galleria nazionale d’arte moderna. Le opere, “Cavalieri nel paesaggio”, “Ettore e Andromaca” e “Il trovatore” sono state prestate al museo dalla Fondazione Sordi sotto precisa volontà della famiglia del grande attore romano.
Le tre opere, spiegano i curatori della sala: “furono acquistate direttamente da Alberto Sordi, che le richiese personalmente al grande artista negli anni ’60”. Durante la visita il ministro si è intrattenuto con gli studiosi e i curatori della sala proponendo di istituire un museo dedicato a De Chirico raccogliendo le varie opere in giro per l’Italia. Franceschini ha poi raccontato un curioso aneddoto sul celebre amore dell’artista verso i manichini antropomorfi raccontando: “si dice che l’artista si innamorò di questo curioso soggetto artistico quando un negozio d’abbigliamento, tale ‘Martinetti’, lasciò in strada dei manichini durante la sistemazione delle vetrine”.
Commosso il ricordo del ministro Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini: “Un meraviglioso regalo di Natale fatto a tutta la città e più in generale alla nostra nazione dal grande Albertone, simbolo di Roma nel mondo. Sarebbe bello che anche in Italia, come nel resto del mondo, diventasse prassi comune la possibilità di attingere da donazioni e collezioni private per esporre capolavori ‘nascosti’ come questi donati dalla famiglia Sordi”. “Siamo fieri e onorati di rispettare la volontà della di Alberto e di sua sorella e ci stiamo avviando verso quel percorso che porterà alla nascita del “Museo Alberto Sordi” con l’aiuto della sua Fondazione”, ha concluso il ministro.
