Il 29 settembre è il suo compleanno. Quale miglior regalo se non quello di raccogliere gli amici di Giancarlo sotto le luci di quella che rimane il “tempio della gente della notte”: tutti insieme al Gilda per ricordare il suo patron recentemente scomparso. Ad accogliere gli amici di sempre Ciccio Nizzo che di Bornigia ha raccolto il testimone.
A raccogliere l’invito degli organizzatori, tra cui figurano anche Francesco Ugolini e Claudio Camilleri Reggiani, tanti artisti e volti della notte: organizzatori, p.r., responsabili ufficio stampa, artisti, dj, musicisti, cubiste, modelle, addetti alla sicurezza, barman, personale di sala che negli anni hanno lavorato e collaborato con Giancarlo Bornigia nei locali più trendy come il Piper, l’Alien e appunto il Gilda.
Il locale, creazione di Giancarlo e che è diventato il punto di riferimento indimenticato della Dolce Vita che continua nelle mani della famiglia: la moglie Lucia e i figli Gabriele, Davide e Giancarlino. Tra gli invitati alla cena a buffet c’erano nomi altisonanti che hanno fatto la storia della vita notturna romana e non sono mancati inoltre lo stilista Renato Balestra, i principi Carlo Giovanelli, l’artista Graziano Marini, Carlo Massimo, Guglielmo Giovanelli Marconi e Conny Caracciolo, il marchese Giuseppe Ferrajoli, il conte Lorenzo Pucci della Genga, il nobile Antonio Lazzarino dè Lorenzo, Laura Lattuada, Don Santino Sparta’, l’astrologo dei vip Solange, l’attrice Francesca Stajano, Pierino Bertone, Mirka Viola ex Miss Italia, il regista Pier Francesco Campanella, Stefania Orlando, il prefetto Fulvio Rocco de Marinis, Giucas Casella, Natalino Candido,l’onorevole Walter Scognamiglio e il collega Antonio Paris, Carola Bennato, Tony Santagata, Alessandro Rispoli, Marco Senise, Cinzia Berni, Loredana Nappi e Antonello de Pierro.
Dopo la cena, una torta bianco-azzurra con una grande lettera G, accompagnata da tante bollicine e, a conclusione della serata, il sofisticato spettacolo degli artisti del “Circo Bianco” e la musica in consolle di Valter Paoli e Claudio Casalini. “Sono certo che avrebbe gradito moltissimo questa celebrazione – ha commentato Francesco Ugolini – così come i grandi attori desiderano essere ricordati sul palcoscenico, per il re indiscusso delle notti romane non poteva che esserci una grande festa con tutti i suoi collaboratori e amici più cari nel locale che ha fatto la storia della mondanità e del divertimento nella Capitale”.

