Parte da Roma la campagna di ascolto di Italia Unica, il partito guidato da Corrado Passera. Largo di Torre Argentina e piazza Risorgimento sono le piazze scelte dal ex ministro del Governo Monti per incontrare i cittadini e raccogliere le firme sulle prime tre proposte mobilitanti in aiuto di famiglie, imprese e contribuenti.
Si tratta del primo appuntamento “on the road” organizzato dalle sedi localil di Italia Unica, le Porte come vengono chiamate dal nuovo partito lanciato nel febbraio dello scorso anno. Progressivamente verranno coinvolte tutte le città italiane, da oggi fino al week end del 28 e 29 marzo quando tutte le oltre 150 Porte saranno “aperte” a raccogliere i bisogni e le istanze dei cittadini per denunciare gli sprechi, le inefficienze e le ingiustizie che non trovano risposte concrete da parte degli amministratori locali o dalle istituzioni preposte.
Nel weekend capitolino sarò lo stesso Corrado Passera ad impegnarsi in prima persona nel dialogo con i cittadini e nella raccolta delle firme sul primo pacchetto di proposte, il dimezzamento delle tasse per le imprese, la restituzione del 50% dell’Iva a chi paga con il bancomat e il “bonus bambino” di 5.000 euro netti l’anno da destinare alle famiglie per ogni bambino fino ai cinque anni di età.
La raccolta delle firme non è un’iniziativa di legge popolare ma Italia Unica si impegna a inviare proposte e firme al Parlamento e al Governo, sul modello di importanti organizzazioni non governative internazionali. Proposte indirizzate principalmente alle famiglie e alle imprese nella convinzione che, con la riduzione della pressione fiscale da un lato e con un aumento della stabilità economica delle famiglie dall’altro, si possa far ripartire la ripresa economica.
Le proposte di Italia Unica ribattezzate “la rivoluzione è possibile” si articolano in tre punti fondamentali.
Primo, bonus bambino di 5.000 euro netti l’anno, che le famiglie ricevono per ogni bambino fino ai cinque anni di età. L’obiettivo è riportare il tasso di natalità italiano ai livelli europei e mettere tutte le famiglie in condizione di fare figli.
Un premio per i consumatori che scelgono di fare acquisti con sistemi di pagamento elettronici, come bancomat e carte di credito: un assegno trimestrale pari al 50% dell’IVA versata sugli acquisti ad aliquota ordinaria sotto i 1.000 euro. “Basterà fornire al fisco le ricevute dei pagamenti elettronici effettuati: scontrino parlante e ricevuta POS”.
Infine il dimezzamento dell’imposta sul reddito delle imprese, portando l’aliquota IRES dall’attuale 27,5% al 13,75%, pari ad un taglio netto di circa 17,5 miliardi di euro di tasse. “E’ una ricetta formidabile per alleggerire il peso del fisco sulle imprese – ha concluso Corrado Passera – incentivare la creazione di posti di lavoro, attrarre investimenti e combattere l’evasione fiscale”.

