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“La Ryder Cup vale 200 milioni di euro”. Tra 6 anni l’invasione dell’ultra golf

Il costosissimo sogno olimpico puà aspettare: la terza manifestazione sportiva più seguita al mondo porterà migliaia di spettatori e milioni di euro. Per il turismo il 2022 è già un anno d’oro

Se le Olimpiadi rimangono un costosissimo sogno, c’è chi festeggia l’assegnazione della Ryder Cup all’Italia, il più importante torneo di golf a squadre che si disputerà nel 2022 al Marco Simone Country Club di Guidonia. 
La Ryder Cup è la terza manifestazione sportiva più seguita al mondo dopo Olimpiadi e Mondiali di calcio, con ciò che implica per diritti televisivi e introiti pubblicitari. Ma non solo: con 50.000 spettatori al giorno che provengono in media da oltre 70 diverse nazioni, la Ryder Cup si traduce anche in un notevole incentivo al turismo del paese ospitante. Le proiezioni per Roma 2022 lasciano prevedere un indotto di oltre 220 milioni di euro, con un gettito fiscale per l’erario stimabile intorno ai 40 milioni.

Ogni anno sono circa 25 milioni i turisti che si muovono nel mondo per giocare a golf e di questi solo 1,8 milioni arrivano in Italia: un occasione da non perdere per portare il Bel Paese a salire la quota dell’incoming che lo vede relegato all’ottavo posto. Gli oltre 358 golf club sparsi nel paese, molti dei quali “a vocazione turistica” sono avvisati: la lancetta che conduce direttamente al 2022 già corre velocemente.

“Il turismo sportivo è notoriamente un segmento che produce molto reddito e che spesso si associa con quello naturalistico e culturale – ha commentato il ministro del turismo Dario Franceschini – Lavoreremo pubblico e privato insieme perché il nostro sistema ricettivo sappia farsi trovare pronto”.
“Avremo flussi turistici sempre maggiori nel sud del paese – analizza  la presidente di Enit Evelina Christillin – in particolare in Sicilia e in Puglia, senza dimenticare il Lazio e la Toscana, dove i percorsi diventeranno un’attrattività importante”.