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La terza prova del fuoco per la forma fisica. Pranzo pasquale, i consigli del dietologo

La terza prova del fuoco per la forma fisica. Pranzo pasquale, i consigli del dietologo
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Il dottor Vincenzo Bacci, nutrizionista presso il Rome Obesity Center, traccia un decalogo per bypassare la festa senza mettere a rischio il corpo. E per chi ha qualche chilo di troppo, “no ai digiuni, sì alla moderazione”
La terza prova del fuoco per la forma fisica. Pranzo pasquale, i consigli del dietologo

Natale, Capodanno e Pasqua sono le tre festività più “pericolose” che rischiano di mettere a serio rischio la forma fisica e la silhouette. E resistere davanti a tavolate traboccanti di cibo è davvero un’ardua impresa, quasi titanica, soprattutto per chi è obeso e sovrappeso. Il dottor Vincenzo Bacci, nutrizionista presso il Rome Obesity Center del Rome American Hospital, ha tracciato delle linee guida per chi ha qualche chilo di troppo e si accinge a partecipare ad abbondanti pranzi pasquali.
– Il buon senso: non evitate le occasioni conviviali, che rappresentano un momento di serenità e allegria. Prestate però attenzione a ciò che mangiate, assaggiate, non fatevi condizionare dal vostro vicino di tavolata, che magari è molto più fortunato di voi e non ha nemmeno un chilo in eccesso. Quindi, non consumate ogni portata nei lunghi pranzo o cene. Panini o tartine? Prendete solo il ripieno di prosciutto, è più sano.
– Potete mangiare un piatto più abbondante, entro certi limiti naturalmente, ma limitatevi nel successivo, che dovrebbe essere composto da un’insalata o da verdure.
– Una buona prima colazione è sempre l’ideale per iniziare una lunga giornata come quella pasquale. Una tazza di yogurt accompagnato da due cucchiai di cereali è quello che ci vuole.
– Bevete tanta acqua, che aiuta a ridurre il senso della fame (almeno un litro e mezzo al dì).
– No al digiuno, non vi aiuterà anzi vi indebolirà e vi renderà ansiosi senza aiutare il vostro metabolismo. Causa inoltre una fame “da rimbalzo” ai pasti successivi.
– Evitate la frutta secca ma assaggiate quella a guscio.
Munitevi di una tabella che indichi il contenuto calorico dei cibi che mangiate. Scegliete quelli con minore densità calorica.
Concedersi, per il giorno di Pasqua, una fettina di colomba (100 gr, 400 kcal), cinque noci (250 kcal), una mezza porzione di tiramisù (75 gr, 300 kcal) o un trancio di pizza al formaggio (100 gr, 350 kcal) è sicuramente una scelta intelligente. Non vi appesantirà ma vi renderà sicuramente più appagati.