Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » La storia di 11 librerie che, nonostante la crisi generale, sono in perfetta salute

La storia di 11 librerie che, nonostante la crisi generale, sono in perfetta salute

La storia di 11 librerie che, nonostante la crisi generale, sono in perfetta salute
Si parla tanto di crisi delle librerie. Ma oggi, in Italia, ce ne sono anche molte perfettamente in salute. Come fanno a resistere al calo generale delle vendite? Hanno un’anima, spesso un segreto,
e storie affascinanti. A raccontarle, “La voce dei libri – Undici strade per fare libreria oggi”, volume a cura di Matteo Eremo in uscita per Marcos y Marcos
LavocedeilibriMarcosYMarcos
 

L’APPUNTAMENTO AL SALONE DI TORINO

Il volume verrà presentato venerdì 9 maggio
alle ore 19.30 presso la Sala Professionali. Interverranno il curatore Matteo Eremo insieme a 8 librai protagonisti: Alessandro Alessandroni, Daniela Bonanzinga, Alberto Galla, Andrea Geloni, Tamara Guazzini, Fabrizio Piazza, Nicola Roggero e Marco Vola. Presenta l’incontro Giuseppe Culicchia

1
Partiamo dalla libreria Casagrande di Bellinzona, in Canton Ticino, sotto le possenti mura dei tre castelli eretti nel Quattrocento.

2
Per descrivere la Libreria Centofiori di Milano bisogna raccontare una serie di storie accomunate da un unico denominatore: l’effetto ammaliante che possono esercitare i libri, quasi fossero una personificazione contemporanea delle sirene omeriche.

3
Quando Giovanni Galla, il 12 agosto 1880, acquista una piccola “cartoleria con legatura di libri” in contrà Muschieria, a Vicenza, il Veneto è stato annesso al Regno d’Italia da appena quattordici anni.

4
A volte basta poco per innamorarsi di un luogo, per serbarne nitido il ricordo nella propria mente, come se fosse una fotografia di Alfred Stieglitz, con il bianco e nero che tende a ingiallirsi e i dettagli che sembrano dipinti. Se in un pomeriggio di pioggia, verso il tramonto, decidete di scendere alla stazione di Porta Susa, a Torino, e di fare un salto alla Libreria L’Angolo Manzoni…

5
Marco Vola, vent’anni fa, ha abbracciato una scelta molto rischiosa. Ha deciso di azzerare tutto e di ricominciare daccapo, ripartendo da Pinerolo e dalla sua gente, con un sogno che è presto diventato realtà. La Libreria Volare, infatti, testimonia che i sogni, se si hanno coraggio e perseveranza, a volte si possono davvero realizzare.

6
La storia della libreria Nina di Pietrasanta è innanzitutto una storia d’amore.

7
Chiunque nutra dei dubbi sul futuro del libro cartaceo e delle librerie fisiche, in effetti, dovrebbe andare, almeno una volta nella vita, a Pisa, in corso Italia. Non si tratta di un pellegrinaggio per fedeli, come a La Mecca, ma del suo esatto contrario: una vera e propria epifania. Al numero civico 82, letteralmente accerchiata da tre grosse librerie di catena, sorge infatti Fogola, una piccola libreria stregata.

8
Sono undici donne, una squadra perfetta, e conviene pensarci due volte prima di battervi con loro, perché sono toste, anzi tostissime. Se andate a Empoli, e chiedete informazioni sulle libraie di Rinascita…

9
Avete sempre sognato una libreria dove, in mezzo a tanti libri, si può anche guardare un film, ascoltare un concerto dal vivo o bere una birra artigianale? Una libreria dove se esordisci con “Mi scusi” ti fermano subito e ti dicono: “Ma siamo matti? Questa non è una chiesa o un luogo sacro, qui si scherza e si ride in libertà!” Se la risposta è affermativa, il posto che stavate cercando lo trovate a Roma, a due passi da piazza Navona e dal Tevere. Segnatevi questo indirizzo: via del Governo Vecchio 80 e 82. Sotto l’insegna di Altroquando.

10
Pensate a una libreria che è costretta a organizzare gli incontri con gli autori nei cinema o nei teatri perché ogni volta vi partecipano non meno di duecento ragazzi. E immaginatevi una libraia forte, carismatica, con le idee molto chiare. Una donna che da tre decadi ragiona su come si può lavorare in modo diverso.
A Messina, Daniela Bonanzinga ama le sfide.

11
Loro, i sei librai che curano con amore e devozione Modus Vivendi, questa sorta di tempietto nel cuore di Palermo, sono uomini e donne normalissimi, non dei santoni a cui porre domande esistenziali, ma sapranno comunque rispondere ai vostri bisogni, consigliandovi il libro o il tessuto di cui avete bisogno. Salvo Spiteri, Marcella Licata, Fabrizio Piazza, Loredana Mancino, Daniela Lo Re e Simon Yuones formano una squadra affiatatissima, anzi qualcosa di più: una vera e propria famiglia lavorativa.