A cosa serve un editore nell’era del self publishing, del libro fai da te? “A offrire un percorso, a selezionare titoli che possano comporre, secondo una precisa linea del gusto, una scelta di valori: libri emersi con forza in questi anni, accostati a quelli che chiamiamo classici contemporanei”. Con “Le bussole Guanda” nasce una nuova collana tascabile di qualità che prende avvio dal catalogo guandiano per aprirsi ad autori significativi di questo tempo.
| Intervistato da Affaritaliani.it, il presidente e Ad di GeMS Stefano Mauri ha presentato così la nuova collana Guanda, le Bussole: “Una sfida aperta all’e-book, al quale si contrappongono libri ancora più leggeri, maneggevoli, tascabili e gradevoli…” – QUI L’INTERVISTA COMPLETA |
Si inizia il 16 gennaio con Alta Fedeltà di Nick Hornby, Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer, Trilogia del ritorno di Fred Uhlman, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore di Luis Sepúlveda, Se stasera siamo qui di Catherine Dunne, Una barca nel bosco di Paola Mastrocola, per continuare con Anne Tyler, Charles Bukowski, Virginia Woolf, William Trevor, Jean Giono, Nina Berberova, Yukio Mishima, Jun’ichirō Tanizaki…
La nuova collana è anche una risposta all’e-book: Guanda punta infatti a offrire “un libro più comodo, portatile e leggero di un reader”. Quelli in libreria a gennaio “saranno volumi a copertina rigida, di piccolo formato, con copertine disegnate da Guido Scarabottolo, per un’offerta di qualità sia nei contenuti che nella veste editoriale. Volumi maneggevoli, da mettere in tasca e leggere ovunque, per poi collocarli nelle nostre librerie”.
