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Maratona in salsa rock lunga 20 anni. The Crimson Projekct, “prima” Europea

CITTA’ IN MUSICA. Il primo aprile all’Auditorium il super concerto del gruppo composto dal chitarrista Adrian Belew, dal bassista Tony Levin e dal batterista Pat Mastelotto. I King Crimson come non li avete mai sentiti

Il concerto romano (1° aprile, Auditorium Parco della Musica/Sala Sinopoli) del supergruppo rock Crimson ProjeKCt, composto dal chitarrista Adrian Belew, dal bassista Tony Levin e dal batterista Pat Mastelotto, ci fornisce lo spunto per rivivere alcune pagine stimolanti della musica dagli Anni ’70 ad oggi. Tre musicisti straordinari che hanno impreziosito i dischi di molti artisti, anche conosciuti dal grande pubblico, come Peter Gabriel, Paul Simon, David Bowie, Tori Amos, Dire Straits, Ivano Fossati e tanti altri.
Gli “originali” King Crimson, nati nel 1969 e di cui questo progetto raccoglie l’eredità momentanea, non esistono più da tempo e a riportarli in vita non basta neanche l’annuncio del loro leader storico, il chitarrista Robert Fripp, che ne prevede la ricostituzione entro la fine del 2014. La storia dei King Crimson è formata anche dalle esperienze musicali dei musicisti che non ci sono più e, oltre a Fripp, hanno contribuito in modo importante a crearne la leggenda e la cifra musicale: Peter Sinfield, Greg Lake, Michael Giles, Ian McDonald, John Wetton, David Cross, Keith Tippett, Jamie Muir e altri, etc.
Il concerto del Crimson ProjeKCt sarà occasione unica per ascoltare i classici degli anni ’70 (“Red”, “Larks’ Tongues in Aspic Part II” e composizioni), i ritmi degli anni ’80 (“Elephant Talk”,  “Frame by Frame”, “Indiscipline”, “Thela Hun Ginjeet”, “Sleepless”),  le sperimentazioni, ricercate e nervose, dei ’90 (“THRAK”, “B’Boom”, “VROOOM VROOOM”).
Le parole di Tony Levin, il bassista più popolare del rock contemporaneo. Americano (Boston, 6 giugno 1946) ma cittadino del mondo, non solo musicalmente, ha impreziosito i concerti e i dischi di moltissimi artisti… sembra abbia suonato in più di 500 album!!! Comunque, nonostante l’irrefrenabile “ansia” partecipativa, la gente lo riconosce come identità soprattutto quando si esprme col “verbo” King Crimson, declinato nei suoi innumerevoli tempi, di gruppo (ancora oggi è una delle colonne della risuscitata band e appare in molti i progetti paralleli, come i Projekcts One, Four, oggi nel The Crimson Projekct) e del Robert Fripp solista (lo splendido Exposure del 1979). In questo momento è elemento essenziale della band Stick Men con Pat Mastelotto e Markus Reuter.
Per chi non si rende bene conto di quanto sia enorme il numero 500 a livello discografico, citiamo giusto alcune delle sue “altre” apparizioni: Yes (Anderson Bruford Wakeman Howe), Alice Cooper, James Taylor, Pink Floyd, Peter Gabriel, Andy Summers, Liquid Tension Experiment, Phil Manzanera, Andy MacKay, Syd Straw,  David Bowie, John Lennon, Claudio Baglioni, Dire Straits, Lou Reed, Michael Schenker Group, Joan Armatrading, Seal, Carly Simon, Ivano Fossati, California Guitar Trio, Sarah McLachlan, L’Image, Paul Simon, Steve Hackett, Fiorella Mannoia, Asia, Magellan, Warren Zevon, Gov’t Mule, Jim Weider, Eddie Jobson, Steve Howe…
Non possiamo evitare di chiederti qualcosa sull’annunciato ritorno dei King Crimson. Da quando la nuova line up (a sette e con tre batteristi) è stata svelata, settembre 2013, tutti vorremmo sapere qualcosa in più su cosa dobbiamo aspettarci.
“Non ne so molto di più, dato che ancora non ci siamo visti per provare, anche se i tre batteristi parlavano proprio di vedersi tra loro. Ne saprò qualcosa in più in estate, dopo che avrò finito il tour mondiale con Adrian Belew e Pat Mastelotto e il Crimson Projekct. Comunque, come capita spesso con Robert (Fripp), non sapremo molto neanche noi di quello che accadrà sul palco fino a quando non inizieremo realmente a fare concerti. Non sto rifiutandomi di svelare segreti… i segreti non esistono, solo che non so nulla di più. In ogni caso, come tutte le domande relative al futuro del gruppo, solo Robert può risponderti: quando lui sarà pronto, quando lui capirà che è il momento giusto, quando avrà la musica giusta nella sua testa, allora… tutto avrà nuovamente inizio”.
Cosa è il Crimson Projekct che hai appena citato?
“Si tratta di un interessante gruppo di musicisti che s’incrociano sul palco e suonano essenzialmente musica dei King Crimson, per la maggior parte periodo ’80/’90, ma non mancheranno composizioni dei ’70, alcune non possono davvero mancare. In realtà sono due trii, come i King Crimson  dal ’94 -’97. Il primo è il Power Trio di Adrian Belew, con Julie Slick al basso (una vera virtuosa) e Tobias Ralph alla batteria. Poi ci sono gli Stick Men con Pat Mastelotto alla batteria e Markus Reuter alla Touch Guitar, che lui stesso ha disegnato, dove riproporrà le parti chitarristiche prima eseguite da Robert Fripp. Pat non si limiterà alla sola batteria acustica ma userà campioni elettronici per ampliare le nostre possibilità sonore, in modo da sembrare spesso più di quanti siamo in realtà sul palco. Qualche composizione originale d’entrambi i gruppi ma la gran parte del concerto sarà composto dalla la musica dei King Crimson. Tutto sommato è un insolito spettacolo dal vivo, e pensiamo che sia molto speciale, quasi unico. Il nostro partirà il 5 marzo da Israele, poi Ucraina, Svizzera, Danimarca, Norvegia, Francia, Inghilterra, Olanda, Russia, Polonia, Germania, Repubblica Ceca e terminare in Italia”.
Già in vendita l’album Live in Japan per la Inside Out (registrato a Tokyo il 15, 16, 17 marzo 2013, anche se il sito della Inside Out, la loro casa discografica, ha riportato 2012 per mesi). Include alcune composizioni dei King Crimson che amiamo molto dalla produzione post ‘80: Thela Hun Ginjeet, Indiscipline, Frame By Frame (questi primi tre sono anche i più presenti nei loro concerti in assoluto; nda), B’Boom,THRAK, Dinosaur, Industry, Elephant Talk, VROOOM VROOOM, Sleepless, Larks’ Tongues In Aspic Part II, Red.

FORMAZIONE CRIMSON PROJEKCT
Adrian Belew – vocals, guitar
King Crimson – Frank Zappa – David Bowie – Talking Heads – Adrian Belew Power Trio – Nine Inch Nails – Ryuichi Sakamoto – Porcupine Tree – Mike Oldfield – Paul Simon – Laurie Anderson – Tori Amos
Tony Levin – chapman stick, bass guitar
Stick Men – King Crimson – Peter Gabriel – Steven Wilson – Asia – David Bowie – Burt Bacharach – Dire Straits – Al Di Meola – Ivano Fossati – Anderson Bruford Wakeman Howe – Peter Frampton
Pat Mastelotto – drums
Stick Men – King Crimson – Mr. Mister – Al Jarreau – Patti LaBelle – Kenny Loggins –  XTC – The Sugarcubes di Björk – Hall & Oates – Robyn Hitchcock – David Sylvian – The Flower Kings
Markus Reuter – touch guitar
Stick Men – Guitar Craft – Europa String Choir – Tim Bowness – Ian Boddy – String Unit – Tune (duo con Mastelotto) – Robert Rich – Scott McGill/Percy Jones/ Ritchie DeCarlo
Julie Slick – bass guitar
Adrian Belew Power Trio – Ike Willis/Napoleon Murphy (Zappa) – Jon Anderson  (Yes), Stewart Copeland (Police), Ann Wilson (Heart) – Alice Cooper – Motzer Slick Ti
Tobias Ralph – drums
Adrian Belew Power Trio – Tricky – Defunkt – 24/7 Spyz – Nena –  Paul Gilbert – Medicine Stick di Muzz Skillings dei Living Color – Plexus – Doop Troop di Joseph Bowie dei Defunkt – Screaming Headless Torsos.

Per la prima volta in Europa THE CRIMSON PROJEKCT, performing the music of King Crimson. Martedì 1° aprile, Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli – ore 21 – info 06.802411/3293624612 – www.listicket.com, online, nelle prevendite abituali e direttamente all’Auditorium… platea, 40 – galleria 29€. NON SI PAGANO DIRITTI DI PREVENDITA