di Ileana Falcone
Poco più di un anno fa moriva, all’età di 69 anni, il grande Lucio Dalla, lasciando un enorme vuoto nella musica italiana e soprattutto nella vita del suo compagno degli ultimi 15 anni, Marco Alemanno. Per elaborare il lutto e per distaccarsi dal dolore Marco, dopo la morte di Dalla, si è dedicato alla stesura di un libro intenso e intimo allo stesso tempo, pubblicando, pochi giorni fa, “Dalla Luce alla notte”( Bompiani): il ricordo di un uomo e di un grande artista, Lucio Dalla, raccontato da chi lo conosceva meglio e amava di piu’. Nel libro l’autore, aprendo il suo forziere dei ricordi, racconta i 15 anni trascorsi insieme a Lucio. Un appassionato racconto in prima persona, simile a un viaggio: dalle strade di Bologna a quelle di Dublino, Barcellona, Lisbona, ma anche in Sicilia, a Napoli, in Puglia. Lucio Dalla viene analizzato e raccontato attraverso gli occhi e l’anima di Marco Alemanno, amico, compagno, amante, fedele collaboratore.
“Dire compagno è riduttivo, potevamo essere maestro e allievo, padre e figlio, amici, fratelli, amanti». Il libro restituisce un ritratto intimo e veritiero degli ultimi quindici anni di Lucio Dalla. Il primo incontro con Alemanno avviene nel1997 a Bologna ad una fermata dell’autobus per pura casualità. Alemanno e la sua ragazza, in gita a Bologna da Nardò, riconoscono Lucio Dalla e tra i due inizia subito un dialogo. Da lì i primi inviti ed appuntamenti che porteranno alla nascita di una profonda amicizia e un sodalizio artistico. Tra le pagine si leggono i racconti appassionati dei viaggi. Emerge l’amore di Dalla per il cinema, che l’aveva portato a realizzare una mini-saletta dalle pareti rosso fuoco per le sue proiezioni private in casa. “Guardava tutto: da Matrix a Tutto su mia madre, da Rocco e i suoi fratelli a Uccellacci e uccellini a Kill Bill.” Su tutto emerge la curiosità fanciullesca del grande cantante bolognese. “Dalla luce alla notte” è una storia lunga 206 pagine che vale la pena di leggere se si è appassionati del grandissimo Lucio Dalla.


