E’ iniziato tutto intorno alle 19: una parola di troppo tra i detenuti che si apprestavano a consumare la cena nel carcere di Velletri ed è cominciata una rissa, tutti contro tutti. Ad affrontarsi più di trenta galeotti in una vera e propria battaglia che poi è degenerata con tanto di celle distrutte e incendiate.
La struttura si è così trasformata in un girone infernale con tanto di supellettili in fiamme e una bagarre che ha coinvolto in una protesta anche gli altri detenuti. Per sedare gli animi è dovuta intervenuta anche la stessa direttrice della struttura, accompagnata dal vice comandante di Reparto e dal responsabile dell’Ufficio Matricola del carcere laziale. Gli agenti poliziotti penitenziari sarebbero stati anche costretti a non aprire le celle in via cautelativa. Nella rissa, terminata solo intorno all’una, sono rimasti feriti due agenti penitenziari (con una prognosi tra i 15 e i 20 giorni) e un detenuto (medicato con 7 punti di sutura).
