Altro che perturbazione numero 2 di settembre, record di fine estate di caduta dei fulmini. A fermare la Roma-Lido, lo speciale treno per Yuma che unisce Ostia e l’entroterra a Roma, ci hanno pensato i guasti. Uno dietro l’altro tre convogli non sono usciti dai depositi a causa dei guasti.
Ma l’Atac sospetta che dietro la serie di motrici che fanno le bizze si possa nascondere altro. Per questo, dopo l’avvio disastroso del servizio del mattino, ha emesso un comunicato che suona come un monito: “Il servizio della Roma-Lido di stamane è risultato rallentato sulla linea e ha generato diversi disagi a causa della minore disponibilità di materiale rotabile, determinata dalla decisione di alcuni macchinisti di “scartare” tre treni per ipotizzati guasti”.
Quindi il sospetto: “Atac ha attivato un’indagine interna per accertare lo stato effettivo del materiale rotabile, e, se del caso attivare procedimenti disciplinari qualora dovessero emergere responsabilità”.
In conclusione le solite chiacchiere che difficilmente potranno placare l’ira dei pendolari già provati dalla pioggia che ha allagato buona parte delle strade di Osti ae dell’entroterra: “Nello scusarsi per il disagio, causato quindi non solo dal maltempo, Atac conferma il proprio impegno e determinazione per fornire un servizio adeguato alle necessità e aspettative dell’utenza, andando ad incidere su tutti i fronti, sia tecnici che gestionali, per eliminare qualsiasi causa, interna ed esterna, che possa minare il livello di qualità delle prestazioni”.
Da segnalare l’immagine interna di un treno con un apasseggera costretta ad aprire l’ombrello per ripararsi dalla pioggia che entrava da un finestrino rotto. L’immagine è di odisseaquotidiana.blogspot.it
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Nelle prime ore del mattino i macchinisti “scartano” tre convogli per guasto. L’azienda vuol vederci chiaro e ordina l’ispezione… “e nel caso attivare procedimenti disciplinari”. Pendolari nel caos
