“Noi non vogliamo conquistare voti, ma raccontare come è Roma e quali sono le nostre soluzioni”. Lo ha detto il candidato del Movimento 5 Stelle a sindaco di Roma Virginia Raggi intervenendo su La7, a chi le chiedeva se puntasse a conquistare i voti del centrodestra.
“Quando parliamo di sicurezza, tema tradizionalmente legato alla destra, veniamo accomunati a partiti di destra, ma nel Movimento ci sono tantissime persone che hanno sempre votato a sinistra e hanno a cuore questo tema tanto quanto le persone di destra – ha proseguito – E così persone che hanno votato a destra e hanno poi deciso di entrare nel M5S, parlano di acqua pubblica e scuola pubblica, temi su cui veniamo accomunati a partiti della sinistra”. Per Raggi “la distinzione destra-sinistra è anacronistica e non ha più ragione di esistere. Servono soluzioni concrete”.
“Roma è gravata da un debito enorme, tra i 12 e i 16 miliardi – continua Raggi – che fa parte della gestione commissariale. Le cause e le origini di questo debito ce le dovrebbero spiegare i politici che vanno da Rutelli, a Veltroni, ad Alemanno, quindi sostanzialmente coloro che sono alle spalle degli attuali competitor, Giachetti e Meloni prevalentemente.
Si possono trovare risorse innanzitutto dal taglio agli sprechi. Roma Capitale si permette di sprecare oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro l’anno tra servizi non dovuti e soprattutto mancate entrate, come visto nel caso ‘Affittopoli’. Si può recuperare nel tempo, e abbiamo moltissime risorse dall’Europa con i fondi europei, settore in cui investire e che le precedenti amministrazioni si sono disinteressate di andare a recuperare e utilizzare”



