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Non fu malattia ma sciopero. Vigili, condannati sindacati

Non fu malattia ma sciopero. Vigili, condannati sindacati
vigili roma 03
IL CAOS DI CAPODANNO. L’Autorità di garanzia per gli scioperi sentenzia: “E’ stata una protesta dissimulata, riconducibile alla responsabilità delle organizzazioni sindacali”. E commina una multa record di 20 mila € per Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, CSA e Diccap Sulpl, riservandosi di valutare azioni i singoli agenti. Poi raccomanda al Comune “proficue relazioni sindacali”
Non fu malattia ma sciopero. Vigili, condannati sindacati
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Non fu malattia ma sciopero. Vigili, condannati sindacati

E’ la prima sentenza che arriva mentre è in corso un’indagine della magistratura. Il pasticcio di Capodanno dei vigili urbani, l’assenza dalle strade causata da un picco improvviso di malattie e di rifiuto dello straordinario, si configura come uno sciopero selvaggio. Lo ha deciso  l’Autorità di garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali che ha condannato a 100 mila euro i sindacati (20 mila per ciascuna delle 5 sigle).

“La multa da parte dell’Autorità di garanzia è un atto politico” Così l’ira di Cgil di Roma e del Lazio: “Aspettiamo di leggere il testo con cui si delibera la sanzione, ma rimandiamo da subito al mittente l’accusa e anticipiamo il nostro ricorso contro una decisione ingiusta. La Cgil – continua la nota – ha sempre rispettato le regole: scioperiamo per poi ottenere accordi migliorativi, come abbiamo fatto con il Sindaco Marino con inedite percentuali di adesione, ben superiori all’80%. Preoccupante e strumentale che questa multa arrivi il giorno dell’avvio del voto per le Rsu nel pubblico impiego. Una scelta che non lascia dubbi sulla volontà politica di sostenere le ragioni di un’amministrazione invece di applicare le regole. Un atto grave, per altro comunicato a mezzo stampa prima della notifica, di cui bisognerà rendere conto”.

“L’Autorita’ di garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali – si legge in una nota della Commissione di Garanzia per lo sciopero – ha deliberato una sanzione di 20 mila euro a carico di ciascuna delle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, CSA e Diccap Sulpl, con riferimento alle massicce assenze del personale appartenente al Corpo di Polizia Municipale del Comune di Roma registratesi nel corso delle giornate del 31 dicembre 2014 e del 1° gennaio 2015”.

L’Autorità di garanzia aveva aperto, lo scorso 15 gennaio, un procedimento per “accertare le responsabilità dei soggetti collettivi coinvolti nella vicenda. Al termine del lavoro istruttorio, è stato accertato che, con l’astensione posta in essere dagli agenti di Polizia Municipale, formalmente imputata dagli interessati a malattia, permessi ex legge 104/1992 e legge 52/2000, si è, in realtà, dissimulata una forma anomala di protesta, elusiva della disciplina dello sciopero nei servizi pubblici essenziali, e che tale evento è riconducibile anche alla responsabilità delle stesse organizzazioni sindacali. L’Autorità di garanzia, inoltre, si riserva di valutare, ai sensi di legge, la posizione individuale dei lavoratori o di altri responsabili coinvolti nella vicenda”.
L’Autorità, “considerata l’evidente situazione di conflittualita’ tra tutte le parti, ha invitato il Comune di Roma ad adoperarsi per la costruzione di un proficuo sistema di relazioni sindacali, al fine di contribuire ad evitare, per il futuro, il ripetersi di scioperi in violazione della legge”.