Da via Castiglione a Tor di Nona, è in corso una serie di occupazioni, da parte dei movimenti per i diritti all’abitare. Una serie di blitz compiuti in vista della manifestazione in calendario per sabato prossimo da Porta Pia per dire “no alle privatizzazione, no agli aiuti di Stato a banche e palazzinari”.
Le occupazioni rientrano in quello che gli organizzatori definiscono uno “tzunami” tour, già svolto in passato, contro il decreto Lupi. In particolare sono sei gli immobili vuoti occupati: in via Castiglione, in via di Torre Spaccata, via Cesalpino, via Piero Corti, via Ravà, via del Commercio. In via Andrea Cesalpino era stato occupato anche un ex studentato abbandonato, ma le forze dell’ordine, intervenute in forze, hanno provveduto a sgomberare i manifestanti.
“A Roma ci sono 245.000 case vuote – denunciano dai movimenti, Blocchi precari metropolitani e Coordinamento di lotta per la casa – di queste 86.000 sono possedute da privati o da grandi società”. Nello studentato alle 16 è prevista un’assemblea pubblica in cui saranno annunciati una serie di appuntamenti per una settimana di mobilitazioni verso il corteo nazionale del 12 aprile. L’occupazione in via del Commercio è stata realizzata da “Neetbloc”, nuovo progetto del gruppo Alexis, che sarà presentato alle 17 in via del Gazometro 24.







