Una sentenza dietro l’altra fa naufragare l’avvocatura del Comune e la Giunta Marino finisce sotto scacco. Non paghi del doppio successo al Tar, il giorno dopo la vittoria contro le strisce blu i legali del Codacons, affondano il coltello nella ferita del Comune. Ora sotto accusa c’è l’Atac che, probabilmente sotto input dell’assessore Improta costretto a giocare all’angolo, non digeriscono la trovata di aumentare il tempo della sosta invece di abbassare la tariffa.
“E scrivono la nuova minaccia: La decisione dell’Atac di “allungare” la durata della sosta a 75 o 90 minuti (a seconda della zona) a fronte del versamento di 1,50 euro, a causa dell’impossibilità di aggiornare in tempi rapidi i parchimetri e gli altri strumenti di pagamento (grattini e titoli online), non rispetta le disposizione del Tar – afferma il Codacons – L’annullamento della delibera sugli aumenti delle strisce blu, infatti, è immediatamente esecutiva: ne consegue che già da oggi gli automobilisti che intendono sostare solo un’ora presso i parcheggi a pagamento devono avere la possibilità di pagare solo 1 euro. Chi non intende usufruire dei 15 o 30 minuti di sosta aggiuntiva riconosciuti dall’Atac, infatti, spenderebbe inutilmente 50 centesimi in più. Non solo. Essendo stata annullata l’intera delibera del Comune, torna automaticamente in vigore anche l’abbonamento giornaliero da 4 euro e quello mensile da 70 euro”.
E preparano la nuova offensiva a colpi di carta bollata: ““O le tariffe delle strisce blu vengono immediatamente ripristinate ai livelli pre-delibera, oppure il Comune farebbe bene a sospendere qualsiasi tipo di pagamento in attesa dell’aggiornamento di parchimetri e grattini – afferma il presidente Carlo Rienzi – La situazione determinatasi in queste ore, infatti, potrebbe configurare addirittura illeciti sul piano penale, come l’appropriazione indebita. Per tale motivo ai cittadini in possesso di titoli da 1,50 euro deve essere consentita la sosta oraria al costo di un euro, e la possibilità di utilizzare la restante mezz’ora in altra data, attraverso una annotazione a penna sui titoli medesimi”.
CAOS SOSTA. L’associazione di Carlo Rienzi diffida Atac e Campidoglio che, invece di ripristinare le vecchie tariffe, hanno allungato il tempo del parcheggio. La minaccia: “O le tariffe vengono ripristinate, oppure sospendete il pagamento in attesa di aggiornamento di parchimetri e grattini”. E Rienzi paventa l’appropriazione indebita… I consigli ai cittadini
