E’ una polemica senza fine, perché non passa settimana senza che un nuovo scandali dia vigore al filone affittopoli. E a combattere la battaglia contro chi ha abusato delle proprietà comunali è sempre il consigliere della Lista Marchini, Alessandro Onorato.
Ecco, spulciando gli elenchi degli affittuari degli immobili del Campidoglio, cosa ha scoperto: “La sede storica del Partito democratico di via dei Giubbonari si è “autoridotta” l’affitto da 1.200€ al mese a 100€. Possono fare lo stesso anche i cittadini che vivono nelle case popolari? Possono autoridursi le tasse comunali anche i romani che non ce la fanno ad arrivare a fine mese? Oppure l’autoriduzione è una pratica permessa solo ai sostenitori del Sindaco Marino? Sembrerebbe, tra l’altro, che la stessa sede abbia accumulato oltre 130mila euro di morosità, pari a quasi 10 annualità di affitto”.
Ma non è solo il Pd che si si autoriduce l’affitto: “Ci sono anche i circoli di Pd e Sel che hanno sede negli immobili comunali e che si nascondono dietro associazioni culturali. Ecco alcuni esempi: in via Aldo Balma 28C e 28D c’è un immobile affidato in concessione all’associazione culturale “Il segno”, che però ospita anche la sede Sel di Tor Tre Teste (canone annuale 1.710 euro). In via Goito 35, uno stesso immobile accoglie l’URP del II Municipio, l’associazione “Cento Fiori” e la sede del Pd “Celio-Monti” (10.400 euro l’anno)”.
E poi “Nel quartiere Esquilino, a pochi metri di distanza l’uno dall’altro, due immobili comunali ospitano l’associazione “Il cielo sopra l’Esquilino” con il circolo del Pd (via Galilei 57 con un canone di 8.008 euro l’anno) e l’associazione “Esquilino Domani” insieme alla sede di Sel (Via Galilei 53, 6.007 euro). In viale della Venezia Giulia 71-75 hanno la propria sede sia l’associazione “Bottega Gordiani” sia il circolo Pd “Villa Gordiani” (7.018 euro l’anno)”.
L’amara conclusione è scontata: “”È evidente – conclude Onorato – che lo scandalo Affittopoli non si è esaurito e causa ogni mese un danno erariale per milioni di euro. Così capiamo finalmente perché la giunta Marino continua a violare la legge sulla trasparenza nella PA (decreto legislativo 33/2013) e non pubblica online, come invece dovrebbe, l’elenco dei beni comunali e la loro gestione, compresi i canoni praticati e le morosità: per proteggere gli amici degli amici con i soldi dei romani”.
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AFFITTOPOLI. Gli elenchi degli inquilini “eccellenti” e non del Campidoglio rimangono segreti ma il consigliere della Lista Marchini, Alessandro Onorato, spulciando ha scoperto le autoriduzioni “proletarie”: la sede del Pd di via dei Giubbonari ha deciso di abbassarsi l’affitto da 1200€ al mese a 100€. E la politica si nasconde dietro le associazioni che ospitano le sezioni Pd Celio-Monti, e Sel Tor Tre Teste, sempre a canoni irrisori
