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Pd in guerra col Prefetto. “Più interviste di Salvini”

Pd in guerra col Prefetto. “Più interviste di Salvini”
marino pecoraro 1
Orfini contro Pecoraro, scontro istituzionale tra Comune e Prefettura: già ai ferri corti per le trascrizioni dei matrimoni gay e ora gli ispettori del ministero agitano le acque. Storace: “Se a sinistra c’è il terrore di Buzzi e Odevaine non è un motivo per sabotare la Prefettura”
Pd in guerra col Prefetto. “Più interviste di Salvini”
Pd in guerra col Prefetto. “Più interviste di Salvini”

Pd contro Prefetto. Comune di Roma contro Giuseppe Pecoraro. Che i rapporti tra il Campidoglio e il rappresentante del ministerto degli Interno fossero tesi ì, era materia nota dal giorno n cui Pecoraro e Marino si erano incontrati dopo l’annullamento delle registrazione delle nozze gay. Ma ora è guarra aperta. A dichiararla è stato il presidente nazionale e commissario del partito romano Matteo Orfini che ha dato fuoco alle polveri. Un tweet al vetriolo che ha scatenato la battaglia. Orfini ha cinguettato: “Tra le tante curiosità della situazione romana c’è anche quella di avere un prefetto che fa più interviste e dichiarazioni di Salvini”.
Un affondo che la dice lunga sugli effetti che l’arrivo dei tre commissari inviati dal ministrio tramite la Prefettura ha avuto sul Campidioglio. Di fatto è in corso il processo che potrebbe portare entro i prossimi tre mesi al commissariamento della città e alla fine dell’esperienza del sindaco e questo al Pd impegnato co il premier Renzi nello scacchiere della Presidenza della Repubblica non fa piacere.
Ad accorgersi che nei rapporti qualcosa non funziona è stato anche Francesco Storace. Il segretario de La Destra ha subito replicato alle parole di Orfini: “Dal mondo di sottosopra è giunto il segnale minaccioso al prefetto. Orfini ha dettato i compiti a Pecoraro. Alfano abbia un sussulto di dignità e dica a Renzi di zittire i suoi uomini. Se a sinistra c’è il terrore di Buzzi e Odevaine non è’ un motivo per sabotare la prefettura”.

IL SINDACO SPINGE SULL’ACELERATORE. “Io immagino che il prefetto Pecoraro sappia molte cose e probabilmente non le può dire proprio perchè fa il prefetto e quindi deve collaborare con le forze dell’ordine”. A dirlo il sindaco di Roma Ignazio Marino, a “Pane Quotidiano” su Rai3, a chi gli chiedeva secondo lui come avesse fatto il prefetto della Capitale, in carica dal 2008, a non capire cosa stesse succedendo.