Bevono, litigano e giù botte. In 6, tra cui una ragazza di 23 anni in attesa di un bambino, hanno trasformato piazza Vittorio in un far west.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno arrestato 6 cittadini romeni, di età compresa tra i 19 e i 30 anni, con l’accusa di rissa. I sei, tra cui una ragazza di 23 anni incinta, tutti amici tra loro, dopo aver trascorso la serata insieme a piazza Vittorio Emanuele II e aver alzato un po’ troppo il gomito, hanno dato vita ad una discussione per futili motivi sfociata, in breve tempo, in una violenta scazzottata. I Carabinieri, di passaggio nella zona, hanno visto i contendenti mentre si colpivano a vicenda armati di bastoni e grosse pietre. Uno dei rissanti aveva impugnato anche un coltello da cucina.
Vista la situazione, i Carabinieri sono intervenuti immediatamente riportando la calma non con poche difficoltà e sequestrando le armi che stavano utilizzando. I feriti sono stati soccorsi e medicati in ospedale: ad avere la peggio sono stati un 20enne e un 30enne che, per le varie fratture e traumi al viso e alle braccia, sono stati giudicati guaribili in 30 giorni ciascuno, mentre un altro componente del gruppo ha avuto 10 giorni di prognosi. La ragazza incinta e gli altri due partecipanti alla zuffa sono rimasti illesi.
Tutti i giovani sono stati ammanettati e portati in caserma dove attenderanno di essere ascoltati dall’Autorità Giudiziaria.

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