Studenti, migranti e lavoratori delle pulizie: sono questi i protagonisti della manifestazione che questa mattina ha interessato alcune stazioni della metropolitana. Tornelli bloccati con il nastro adesivo e utenti invitati ad entrare senza obliterare il biglietto. La protesta per dire no alla privatizzazione dell’Atac e per sostenere il diritto alla mobilità come bene comune.
Il coordinamento della manifestazione, come al solito, nasce in rete. L’hastag da seguire è #20D è fa riferimento al corteo che domani, partendo dal Colosseo, dalle 17 percorrerà i Fori Imperiali. Una iniziativa che secondo gli organizzatori vedrà uniti autisti, macchinisti, interinali, pendolari, studenti e lavoratori
Secondo l’azienda che gestisce le linee metropolitane verso le ore 9.30, per circa 30 minuti, almeno un centinaio di ragazzi hanno improvvisato un flash-mob alla stazione Piramide della metro B, prima di spostarsi nella stazione di Policlinico e Valle Aurelia. I manifestanti hanno intonato canti e balli a ritmo di samba mentre i dipendenti Atac, presenti in stazione, hanno chiamato le Forze dell’Ordine che hanno ripristinato il regolare accesso ai treni.
