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“Roma città del gelo e della neve”. Arriva febbraio, previsioni nere

L’ALLARME. Il climatologo Roberto Madrigali annuncia l’arrivo di un periodo con temperature rigidissime e forti probabilità che torni la neve a Roma. “Già dal prossimo week end le temperature inizieranno ad abbassarsi e poi, tra la fine del mese e la prima decade di febbraio, andremo ben sotto la media, con gelate notturne e massime ad una cifra”. La teoria dell’era glaciale si conferma. LA GALLERY

di Claudio Roma

Il consiglio è quello di prepararsi per tempo. “Perché – parola di climatologo – Roma rivedrà la neve. Basta aspettare una decina di giorni e come sta accadendo nel resto del mondo, anche l’Italia e il clima dolce dell’area romana subiranno l’arrivo dell’inverno”.
Chi parla è Roberto Madrigali, climatologo ormai di fama internazionale, scopritore della teoria del Jet Stream e “involontario profeta” dell’era glaciale. I suoi modelli matematici anticipano di mesi le previsioni meteorologiche che, prudentemente, non si spingono mai oltre i 5 giorni. Negli ultimi tre-quattro anni le sue previsioni di tendenza però sono state tutte confermate dal cielo che ha regalato estati brevi e inverni rigidissimi.
“Basta guardare quello che accade per capire che la “botta” di gelo sta arrivando anche da noi – spiega – si tratta solo di attendere qualche giorno. Intanto già dal prossimo week end le temperature inizieranno ad abbassarsi e poi, tra la fine del mese e la prima decade di febbraio, andremo ben sotto la media, con gelato notturne e massime ad una cifra. Ciò significa che nelle ore più calde della giornata sarà difficile superare i 5-7 gradi mentre un “meno 3, meno 4 non ce lo toglie nessuno”.
Ma oltre il freddo, il vero incubo dei romani è la neve. “Se mi chiedete se a Roma nevicherà – dice Madrigali – la riposta è semplice: farà freddo, tanto freddo e cadranno i fiocchi. Per capire però se sarà emergenza occorrerà aspettare di essere a ridosso del periodo critico. Solo allora la tendenza potrà essere trasformata in previsione certa. Per ora posso dire che i segnali ci sono tutti: ad identiche latitudini di Roma è già pieno inverno: è nevicato a New York e a Washington e, dall’altra parte del globo, in Corea e Vietnam”.
A dispetto della teoria del riscaldamento terrestre, Madrigali ogni anno che passa trova conferme alla sua teoria, quella dell’era glaciale: “Io non sono un’allarmista – spiega – semmai quello lo ha fatto chi per anni ci ha parlato di riscaldamento globale e innalzamento dei mari, mentre nel globo partiva la rivoluzione gelida. Un consiglio ai romani: imparate a convivere con la neve perché arriverà e sarà un appuntamento annuale. Per ora di certo c’è il freddo che farà da contraltare al caldo di questi giorni. La colpa è solo della cosiddetta inerzia climatica: l’inverno è arrivato più tardi come d’altronde l’estate del 2013. E non chiamatemi profeta, quello che accade è scritto in cielo. Nelle correnti pazze che cambiano il clima”.