“Roma è diventata una città complicata, sciatta, non curata, sembra quasi che non le vogliamo più bene. Ma non è colpa sua, che è sempre bellissima, è un concorso di colpa tra governanti e cittadini”. Lo ha detto Carlo Verdone intervendo al Film Fest all’Auditorium assieme alla sua storica partner e amica Claudia Gerini.
Secondo Verdone “il film di Sorrentino “La Grande Bellezza” era metafisica, a una Roma senza ingorghi arrivarci non è possibile, neanche se la fai tutta pedonale. Anche il film di Woody Allen – continua l’attore romano – era uno spot pubblicitario, una Roma fasulla, da presepe. Quella che volevano vedere gli americani”. Per Gerini, invece, “E’ come una bellissima donna, ma con le unghie brutte e la ricrescita in testa”, trascurata insomma. Perché chi ha capito Roma, in realtà, e’ chi non ci è nato, “Pasolini, infatti era friulano – ricorda Verdone – e ‘Roma’ di Fellini, nonostante il tempo sia passato, è sempre estremamente attuale, basti pensare a quando racconta la fauna che abita la città nel raccordo imbottigliato”.




