Roma Caput Mundi. E’ davvero il caso di dirlo, visto che dal planisfero si passa alla mappa di alcuni quartieri di Roma. Conquistare i territori della Capitale, infatti, è l’obiettivo di Rosiko, liberamente ispirato al celebre gioco da tavola Risiko. I due inventori sono Nicolò Gori Sassoli e Giovanni Belia, ragazzi romani che hanno ridisegnato la toponomastica della città, seppur con qualche lacuna, creando scontento negli abitanti dei quartieri lasciati fuori dal gioco.
Per essere i novelli Re basterà attenersi agli obiettivi, da pescare in un fornitissimo mazzo di carte contrassegnato dalle sagome di figure che la Capitale l’hanno resa celebre: si va da Alberto Sordi in versione vigile a Marco Aurelio, fino ad una bicicletta. Uno scontro senza fine, che si estende dal Quadraro alla Balduina, dall’Eur ai Parioli. Tanta competizione insomma, tirando fuori tutto il romano rosicone che è in noi.
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