Come fotografare gli uccelli in volo, i cervi in movimento, l’acqua che scorre nei ruscelli, i boschi di notte. Dalla Valle del Treja alle montagne abruzzesi, passando per i gioielli dell’Appia Antica, i laghi dei Castelli Romani, i corsi d’acqua dei Monti Simbruini e la riserva di Macchiatonda. Insegnare a fotografare la natura: è l’obiettivo del corso di fotografia che il Parco di Treja, in collaborazione con il Parco di Veio e con la Riserva del Lago di Vico ha organizzato insieme al fotografo naturalista Marco Branchi. Nove week end, dal 21 settembre al 7 dicembre per imparare e affinare conoscenze tecniche, di ripresa e di composizione delle immagini digitali.
Una full immersion per imparare a cogliere con un colpo d’occhio le immagini più belle del paesaggio e immortalarle con l’occhio fotografico. Oltre alle lezioni in aula, sono previste escursioni lungo i sentieri dei Parchi del Lazio, una delle regioni con la maggiore biodiversità d’Italia. Paesaggi, flora, fauna e ancora i borghi, le montagne, fiumi e laghi. Il programma prevede passeggiate alla ricerca di scorci, immagini, dettagli da catturare e da analizzare successivamente, durante gli incontri in aula. I temi del programma saranno gli animali, l’acqua e il paesaggio, con una speciale sessione dedicata al paesaggio notturno.
Il prezzo del corso è di 40 euro. Per iscriversi o chiedere informazioni si può scrivere a corsofotografia@parcotreja.it o telefonare al parco del Treja, 0761 587617.
