di Alberto Berlini
Danimarca e Italia hanno un problema comune: il rapido invecchiamento della popolazione. Sempre meno bambini e lo stato sociale che è sempre più a rischio. Ma ora hanno trovato una soluzione: le coppie possono andare in vacanza senza pensare al conto in banca e lasciarsi andare al “libero concepimento”.
“Fatelo per la Danimarca” è il titolo di una campagna pubblicitaria ideata per incrementare il tasso di natalità. Se è risaputo che in vacanza si fa più sesso, nello stato nordico si incoraggiano le coppie a prenotare il viaggio durante il periodo di ovulazione: la condizione per accedere agli sconti è tornare dalla vacanza almeno in tre. Basterà segnalare nella sezione “ovulation discount” dell’agenzia di viaggio “Spies” il giorno dell’ultimo ciclo mestruale: il sito fornirà il periodo migliore per programmare la vacanza, e quindi il concepimento. Basterà infatti fornire la prova della gravidanza per accedere ad un premio che farà la felicità del futuro papà e mamma: una fornitura di pannolini, pappe e altri prodotti per i primi anni di vita del bebè, passeggini e una nuova vacanza per tutta la famiglia.
Nel video viene dimostrato che la maggior parte dei bambini sono stati concepiti all’estero: “Durante una vacanza le coppie fanno sesso il 46% in più del normale”, dichiara la voce fuori campo. Ricordando ai danesi che negli ultimi anni il tasso di natalità è sceso vertiginosamente e si attesta come il più basso degli ultimi 27 anni, la campagna, in pieno stile di parità dei diritti, è aperta anche alle coppie gay e a quelle con problemi di fertilità.
