di Alberto Berlini
“Il mio prossimo amore le paga per tutti. Anche se corro il rischio di rimanere zitella”. Schietta e ironica come una ragazza nata in una borgata, e con la voglia di arrivare che contraddistingue chi di una passione ha fatto un mestiere. Romina Falconi ha scelto Affaritaliani.it per raccontare come a forza di bussare porte è arriva al fianco di Eros Ramazzotti.
“Cantare è un mestiere, ho cominciato piccolissima accompagnando un amico di famiglia che faceva piano bar, poi quanto più imparavo quanto più mi piaceva”.
Ma partiamo dall’inizio, Romina…
“… Falconi, nata il primo gennaio 1985 a Tor Pignattara”
Capricorno, quindi testarda…
“Dio me ve ne scampi”.
Dal piano bar a Sanremo…
“Sì, era il 2007 e per fortuna c’era ancora Baudo che mi portò sul palco. Un’emozione fortissima”.
Poi cambia tutto?
“No… il mondo della musica è un campo minato, basato sul momento e se sei forte ti portano in alto, altrimenti ti mandano a casa. Così ho cominciato a vivere facendo di tutto: segretaria, investigatore privato, e poi vendevo i “Folletti” porta a porta, si pù dire no?”.
Aspetta, investigatore privato?
“Sì, era un lavoro che mi permetteva di avere orari elastici, poi ho avuto modo di scoprire tante vite e soprattutto tante corna. Anche da questo è nato lo spunto dei miei lavori. La rabbia che fa uscire la iena che c’è in ciascuna donna”.
Com’è nascere a Tor Pignattara?
“Mi ha insegnato la sincerità, la schiettezza e l’autoironia”.
Ritorniamo alla tua carriera… Sanremo 2007… poi il vuoto..
“Fino al 2009 quando ho cominciato a girare il mondo insieme ad Eros Ramazzotti. Un anno in tournée. E’ stato bellissimo, ma sai, girando il mondo ho riscoperto l’Italia e sono convinta, anzi, voglio credere che le cose qui cambieranno”.
Poi xFactor…
“Era il 2012, e sono arrivata a metà percorso. Filippo Fornciari ha creduto in me e così ho potuto ritornare in studio e mettermi a lavorare”.
Intanto il tuo nuovo disco sta scalando le classifiche su iTunes
“Certi sogni si fanno il primo di una trilogia è composto da cinque brani: “Sotto il cielo di Roma”, “Il mio prossimo amore”, “Stupida pazza”, “Mi trovi qui” e “Certi sogni si fanno”. Nel videoclip del primo singolo estratto “Il mio prossimo amore” interpreto il manichino di un negozio che non riesce ad essere esteticamente perfetto. Poi tra due mesi uscirà il secondo mini album, e il terzo in autunno. È la mia scommessa”.
