Blitz dei movimenti della casa nella sede del Pd al III piano in via delle Vergini. Nonostante la vigilanza avesse notato l’avvicinarsi dei manifestanti e sbarrato l’acceso, alcuni sono comune riusciti ad entrare. I consiglieri del Partito Democratico si sono barricati nelle stanze. Insomma, un vero e proprio assalto.
E dai manifestanti è arrivata subito la rivendicazione: “Questa è la risposta al 53 per cento di disoccupazione giovanile”, facendo riferimento all’intervento della polizia che si trova in tenuta antisommossa. La manifestazione è stato organizzata contro il decreto Lupi e gli sgomberi.
Non solo la sede del Pd capitolino in via delle Vergini al terzo piano, ma anche quella del gruppo Sel è stata al centro del blitz dei movimenti per la casa. La sede del gruppo capitolino di Sinistra ecologia e libertà del Comune si trova infatti anch’essa nello stesso stabile e piano di quella del Partito democratico. A quanto si è appreso da fonti Sel, i manifestanti hanno minacciato due impiegate nella sede, una delle quali sotto dialisi che al momento attende l’ambulanza per andarsi a sottoporre alle cure. Contro la donna è stato lanciato un estintore. Vasi rotti, scrivanie rovesciate, fiori a terra, è quanto resta dopo il passaggio dei manifestanti.
E subito il gruppo consiliare Pd ha reagito: “Non l’abbiamo ancora fatto ma intendiamo sporgere denuncia perché è stato un atto di gravità inaudita”. Lo ha annunciato il capogruppo del Pd in Campidoglio Francesco D’Ausilio, durante la conferenza stampa nella sede del gruppo consiliare del Partito democratico a via delle Vergini, in merito all’assalto ai locali del Pd e di Sel a opera di alcuni manifestanti dei Movimenti per il diritto all’abitare.
Ha aggiunto il segretario del Pd romano, Lionello Cosentino: “Dopo le molte aggressioni ai danni dei circoli PD, oggi abbiamo assistito ad un salto di qualità. Sfondate le porte, aggrediti i dipendenti comunali, minacciati e insultati i consiglieri comunali del Partito Democratico a Via delle Vergini. E’ un episodio che non riesco a sottovalutare. E penso che sia necessario fermare la violenza al più presto. Tutti insieme”.
Anche il sindaco Marino ha voluto dire la sua: “Esprimo la mia solidarietà ai consiglieri e a tutti i lavoratori dei gruppi di via delle Vergini per l’aggressione subita. Trovare una soluzione al problema del diritto all’abitare resta un punto primario di questa amministrazione, occorre farlo però attraverso il dialogo e il confronto. Quanto è accaduto negli uffici di via delle Vergine è inaccettabile e pericoloso, un gesto che il Campidoglio condanna e respinge con fermezza”.
Sul fronte dell’opposizione il pensiero di Alessandro Onorato: “Esprimo a nome della Lista Marchini la nostra solidarietà ai gruppi capitolini di Pd e Sel per l’aggressione subita. È giunta l’ora però che l’attuale maggioranza interrompa qualunque connivenza con il racket che si nasconde dietro i movimenti di lotta per la casa. Invitiamo i colleghi della maggioranza ad approvare la nostra proposta di delibera per abolire il meccanismo che premia gli occupanti abusivi riservando loro il 12,5% degli alloggi popolari disponibili. “Non è più accettabile che la legalità sia considerata un optional: Marino e Nieri la smettano di legittimare le decine e decine di occupazioni che ogni giorno ci sono a Roma e inizino a tutelare anche i cittadini che una casa non ce l’anno e decidono comunque di rispettare le regole”.

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Un gruppo di rappresentanti dei Movimenti ha invaso gli uffici dei gruppi consiliari in via delle Vergini, superando il cordone di polizia. Dopo l’imbarazzo pioggia di critiche e solidarietà





