Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Stupro alla Magliana e domiciliari, la Lega grida: “Silenzio dalle femministe”

Stupro alla Magliana e domiciliari, la Lega grida: “Silenzio dalle femministe”

La Lega: “Lascia sconcertati la decisione del giudice che ha concesso gli arresti domiciliari a uno stupratore seriale”

Stupro alla Magliana e domiciliari, la Lega grida: “Silenzio dalle femministe”
fabrizio santori 02
Stupro alla Magliana e domiciliari, la Lega grida: “Silenzio dalle femministe”
Stupro alla Magliana e domiciliari, la Lega grida: “Silenzio dalle femministe”

Stupro alla Magliana e concessione dei domicliari a Simone Borgese, nel silenzio della politica si alza la voce della Lega a Roma, con il capogruppo Fabrizio Santori che accusa: “Lascia sconcertati la decisione del giudice che, non accogliendo le richieste dei pm, ha concesso gli arresti domiciliari a uno stupratore seriale. Ma le femministe tacciono, e questo è ancora più preoccupante”.

“Tacciono i movimenti in difesa delle donne”

La giovane aggredita alla Magliana lascia indifferenti dunque i grandi movimenti orientati a sinistra, dove come sempre i massimi sistemi invadono le menti con riflessioni troppo importanti per pensare al quotidiano, e un mal riposto ideale di tolleranza ottunde la percezione della realtà. Non sostenere le donne e i loro diritti ogni giorno, ma soprattutto e a più alta voce in casi così gravi, è incomprensibile.

Pene più severe e certezza delle pene

Conclude Santori: “La Lega è dalla parte dei cittadini che hanno manifestato la loro piena contrarietà alla decisione del tribunale, decisione che getta imbarazzo e rischio ulteriore su un intero quartiere. Auspichiamo pene certe e più severe a tutela della sicurezza urbana, ma auspichiamo pure di sentire la voce delle femministe, quelle vere, che sembrano però essersi smarrite nel conformismo del pensiero unico dimenticando la propria storia”.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno