Traffico, l’incubo di Roma. La Capitale meglio solo di Bogotà: i romani perdono in media 254 ore l’anno fermi in macchina, oltre 40 minuti al giorno. Salvini non perde tempo e sferra una “pugnalata” all’amica-nemica Virginia Raggi, sindaco della città: “Anche questo è colpa mia?”.
Secondo i dati della Global card scorecard di Inrix, l’analisi dei trend della congestione urbana in 200 città di 38 Paesi, i romani sprecano più di dieci giorni chiusi tra le lamiere andando a passo d’uomo (la media è di 12 chilometri orari). Un dato, in peggioramento (16% di tempo perso in più in un anno), che colloca la Capitale (254 ore) al secondo posto al mondo, dietro solo Bogotà (272).
Il calcolo è semplice: 254 ore l’anno passate ferme nel traffico viuol dire 41 minuti al giorno. Minuti che arrivano fino 59 al dì se non vengono calcolati solamente i giorni lavorativi presenti in un anno.
In classifica anche Milano, settima, con 226 ore perse. Più indietro Napoli (17ma con 186 ore nel traffico) e Torino (22ma con 167 ore). Complessivamente, dietro a Bogotà e a Roma, si collocano Dublino (246 ore), davanti a Parigi e la russa Rostov-on don (237) e Londra (227). Mentre nella classifica generale sull’impatto del traffico primeggia Mosca, seguita da Istanbul e Bogotà, con Roma decima.
“Altro record negativo per la Raggi e i 5 Stelle: Roma è la città al mondo col traffico più caotico, dove i cittadini perdono 254 ore di vita all’anno per colpa del traffico. Peggio solo Bogotà… Dopo autobus in fiamme, metrò ferme e voragini nelle strade, anche questo è #colpadisalvini?”, dice il numero uno della Lega, Matteo Salvini, che appena divulgati i dati non perde tempo e punta subito il dito contro il sindaco M5S.
Roma seconda al mondo per ore perse nel traffico. Codacons: è violenza verso cittadini
“La ricerca che vede Roma al secondo posto nella classifica mondiale per ore perse nel traffico – scrive il Codacons in una nota – dimostra come la viabilità nella capitale sia al collasso, a danno degli automobilisti che sprecano tempo prezioso imbottigliati ogni giorno nelle proprie autovetture”.
“Si tratta di una vera e propria violenza verso i cittadini, che sprecano ogni anno 254 ore nel traffico – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Dati così disastrosi sono motivati dall’incapacità dell’amministrazione da un lato di incentivare l’uso dei mezzi pubblici, dall’altro di garantire un servizio di metro, bus e tram adeguato ed efficiente. I romani non si fidano del trasporto pubblico e continuano a muoversi in auto alimentando il traffico – prosegue -. L’assenza di vigili urbani sulle strade, la sosta selvaggia e altre criticità croniche della viabilità capitolina, aggravano le code chilometriche su numerose arterie, con la conseguenza che i cittadini subiscono una vera e propria violenza rimanendo per ore imprigionati nelle proprie auto”.

