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Vigili, ultimatum al Campidoglio: “Pronti allo sciopero”

Almeno 2mila caschi bianchi hanno riempito piazza del Campidoglio dove si è svolta l’assemblea degli agenti della polizia municipale. “Una risposta all’amministrazione comunale – denunciano i sindacati – Sindaco e giunta continuano a voler far cassa sui dipendenti pubblici, scaricando su di loro le colpe di bilanci in dissesto da anni e di sprechi che non sanno o non vogliono eliminare”

“E’ l’ultima spiaggia prima dello sciopero”: e’ quanto dichiara Roberto Chierchia, segretario generale della Cisl Fp Roma e Lazio, in vista dell’incontro che i sindacati terranno il prossimo mercoledi’ 14 gennaio con l’amministrazione capitolina sulla questione del salario accessorio e della riorganizzazione dei servizi.

Almeno due mila vigili urbani, secondo fonti sindacali, hanno riempito piazza del Campidoglio, dove si è svolta l’assemblea degli agenti della polizia municipale: inizialmente convocato in sala della Protomoteca, l’incontro e’ stato dunque spostato all’aperto a causa del grande afflusso di lavoratori. “Una risposta all’amministrazione comunale, dopo le polemiche provocate dalle assenze durante la notte di Capodanno e le conseguenti inchieste avviate dallo stesso Comune, dal Ministero della Pubblica amministrazione e dalla Procura. E non si esclude, nelle prossime settimane, neppure l’ipotesi di un’astensione generale dal lavoro: l’assemblea ci ha dato mandato per promuovere, se necessario, uno sciopero”, spiega Giancarlo Cosentino della Cisl-Fp Roma e Lazio, “ma prenderemo una decisione solo a seguito dell’incontro con il sindaco Marino, che abbiamo immediatamente richiesto, e dell’esito del tavolo di trattativa sul contratto decentrato di mercoledi’ prossimo”.

Chierchia rilancia le ragioni dei lavoratori in “una vertenza che vede da mesi l’amministrazione ferma su posizioni che mettono seriamente a rischio il funzionamento della macchina amministrativa: taglio della produttivita’, aumento dei turni, scuole e asili con sempre piu’ bambini e sempre meno maestre, organici della polizia locale drammaticamente insufficienti a coprire i bisogni della capitale. E periferie che si stanno spogliando di ogni servizio essenziale: viabilita’, sicurezza, trasporti, servizi alle famiglie e per l’integrazione. E’ un’intera citta’ che rischia il caos”.

Sindaco e giunta continuano a voler far cassa sui dipendenti pubblici, scaricando su di loro le colpe di bilanci in dissesto da anni e di sprechi che non sanno o non vogliono eliminare”, rimarca il segretario generale della Cisl Fp capitolina. “Noi continuiamo a denunciare lo stato di completa disorganizzazione di Roma Capitale, lo stiamo facendo oggi con l’iniziativa della polizia locale e lo faremo con iniziative in tutti i comparti”. “Mercoledi’ incontreremo ancora l’amministrazione”, conclude Chierchia, “presentando per l’ennesima volta proposte concrete per valorizzare i lavoratori e migliorare i servizi. Ma e’ l’ultima spiaggia. In assenza di risposte, siamo pronti allo sciopero”