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Una app contro il virus dell’influenza. In 20mila a letto per il caos vaccini

Una app contro il virus dell’influenza. In 20mila a letto per il caos vaccini
vaccini
Ore di attesa negli ospedali romani sotto pressione per l’azione dei due ceppi influenzali che stanno aggredendo la popolazione del Lazio. Meglio rivolgersi ai 12 ambulatori dei medici di medicina generale aperti nei week end e nei giorni festivi dalle 10 alle 19: ecco come trovarli facilmente
Una app contro il virus dell’influenza. In 20mila a letto per il caos vaccini
Una app contro il virus dell’influenza. In 20mila a letto per il caos vaccini

di Claudio Roma

L’epidemia influenzale quest’anno produrrà 2000 ricoveri in piu rispetto all’anno scorso e farà aumentare di 20 mila il numero di persone che saranno costrette a letto. Le stime sono della Fimmg regionale che ha valutato gli effetti negativi prodotti dalla vicenda vaccino Fluad bloccato per un breve periodo lo scorso fine novembre per il sospetto di produrre gravi reazioni avverse. Il buco creato nella rete vaccinale regionale è stato enorme e non riparato. Secondo le prime proiezioni del sindacato dei medici di medicina generale ad oggi mancano all’appello della vaccinazione preventiva circa 200 mila persone con una riduzione che oscilla dal 20 al 30% . L’anno scorso furono oltre 900 mila i vaccinati quest’anno raggiungono a fatica i 700 mila.
Sono due i ceppi influenzali che stanno rapidamente aggredendo la popolazione del Lazio il primo è quello dell’influenza classica e cioè l’H3N2, mentre l’altro è l’H1N1 versione modificata e meno aggressiva del vecchio virus dell’influenza suina. Il primo da cefalea , dolori muscolari diffusi, il secondo invece ha come elemento distintivo disturbi intestinali. Ad oggi secondo le rilevazioni dei medici sentinella della Fimmg i due virus hanno colpito il 5 per mille della popolazione che va dai 14 ai 60 anni. Oltre i 60 l’incidenza è piu bassa, inferiore al 3 per mille.In base a questi dati si presume che il picco influenzale sarà intonro al 20 gennaio.

“Vaccinarsi è fondamentale e siamo ancora in tempo- spiega Maria Corongiu, segretario della Fimmg regionale – perché l’influenza rimane la terza causa di morte per complicanze da malattie infettive. Proprio per questo attendiamo con ansia la risposta del Ministero della salute alla richiesta che abbiamo avanzato attraverso la Regione, di proseguire la vaccinazione fino al 31 dicembre. Speriamo la risposta arrivi in tempo utile ad arginare l’epidemia”.
Intanto nel week end meglio non andare nei pronto soccorso degli ospedali romani: sono sotto pressione l’attesa è di ore e ore. Lo scorso 4 gennaio erano bloccate 43 ambulanze, il giorno dopo 33. Rispetto all’anno scorso non è cambiato nulla e già i direttori generali pensano a come nascondere le barelle nei reparti.
Meglio allora rivolgersi domani e domenica ai 12 ambulatori dei medici di medicina generale aperti nei week end e nei giorni festivi dalle 10 alle 19. Non c’è perdita di tempo perche si viene visitati subito. Dal giorno del loro varo hanno già curato 3500 pazienti. Per trovarli facilmente la Fimmg ha realizzato una app gratuita per telefoni e tablet con l’indicazione degli studi aperti, indirizzo, telefono. Si può scaricare da questo sito, è gratuita.

IL LINK http://www.romacureprimarie.net/