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Una Harley-Davidson da 291mila euro. L’asta di Papa Francesco fa il record

Una Harley-Davidson da 291mila euro. L’asta di Papa Francesco fa il record
harley papa 500 (2)
La “Super Glide” corredata da un gilet di pelle, era stata regalata al pontefice il 16 giugno scorso durante l’incontro a piazza San Pietro con gli 800 centauri arrivati da tutto il mondo. I fondi ricavati saranno utilizzati dalla Caritas diocesana per il restauro dell’ostello di via Marsala
Una Harley-Davidson da 291mila euro. L’asta di Papa Francesco fa il record
Una Harley-Davidson da 291mila euro. L’asta di Papa Francesco fa il record
Una Harley-Davidson da 291mila euro. L’asta di Papa Francesco fa il record
Una Harley-Davidson da 291mila euro. L’asta di Papa Francesco fa il record
Una Harley-Davidson da 291mila euro. L’asta di Papa Francesco fa il record

I bikers erano arrivati da tutto il mondo a piazza San Pietro lo scorso 16 giugno per omaggiare Papa Francesco con un dono speciale: una Harley-Davidson personalizzata e un gilet in pelle per motociclisti. Il Santo Padre aveva accolto la delegazione raggiante e ora quei cimeli sono stati battuti all’asta in Francia dalla casa parigina Bonhams.
Si può parlare di un nuovo record di Papa Francesco perchè per quella moto e quel gilet si sono scatenate le offerte: alla fine l’ignoto vincitore si è aggiudicato l’emblema del sogno americano anni Sessanta per 241 mila euro. La base di partenza era 12mila. Euro, così come lo stesso gilet ha decuplicato il proprio valore arrivando da 1500 euro ad essere consegnato per 50 mila euro: in totale 291mila euro che sarà usato dalla Caritas diocesana di Roma alla quale il pontefice aveva regalato moto e gilet con la raccomandazione che potessero essere utilizzati per «aiutare poveri e bisognosi» della capitale. Così i fondi saranno utilizzati per il restauro dell’ostello di via Marsala, da sempre crocevia di  senza fissa dimora, poveri, immigrati, malati e disoccupati.
“Grazie all’attenzione di papa Francesco — ha commentato monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana —un altro piccolo passo è stato compiuto per sostenere i settemila uomini, donne e bambini che ogni notte, a Roma, dormono in strada”.