La città universitaria si è svegliata con facoltà chiuse simbolicamente dai flash-mob degli studenti e maschere bianche per simboleggiare gli ‘esclusi’: la protesta nel giorno del via alle prove di selezione nazionale per l’accesso ai corsi a numero chiuso nelle facoltà di medicina, proprio per contestare la politica del numero chiuso, affermano gli studenti di Sapienza Clandestina, “ma anche per protestare contro i tagli alle borse di specializzazione e la privatizzazione della sanità”.
“Siamo davvero certi che limitare le iscrizioni sia necessario – proseguono gli studenti – A partire dalle contestazioni di quest’inverno a chimica contro il numero chiuso, gli studenti hanno iniziato un dibattito interno ad alcuni dipartimenti sulla gestione dei fondi e sulla necessità o meno di inserire il numero chiuso. Con le azioni dimostrative di oggi vogliamo chiedere una volta per tutte che si intavoli un dibattito che non riguardi singolarmente i corsi di laurea, ma l’intera comunità accademica, che porti ad affrontare in maniera collettiva e non più dipartimentale la questione, per arrivare ad un’inversione di tendenza nella politica di selezione all’ingresso e di riorganizzazione interna dei fondi, delle risorse e delle strutture”.
Già nella notte per “inaugurare” l’inizio della prima tornata dei test d’ingresso nazionale per le facoltà a numero chiuso, gli studenti hanno realizzato un blitz al Ministero dell’Istruzione, dove hanno esposto uno striscione con scritto ‘Nessun escluso, libero accesso per tutti’ e posto alcune sagome di potenziali iscritti a facoltà per il cui accesso oggi è previsto il superamento di un test d’ingresso e un numero di posti inferiore a quello di coloro che ne fanno richiesta: ci sono gli aspiranti iscritti ai corsi medici-sanitari e ad architettura, ma non solo, compaiono anche biologi, ingegneri e persino sociologi.
Per la prima volta gli esami di ammissione si svolgono prima della fine dell’anno scolastico: sono circa 69.000 gli studenti che hanno messo da parti i compiti scolastici per contendersi i 9.983 posti disposizione. La prova che ha avuto inizio alle ore 11.00 e avrà una durata di 100 minuti.
