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Via il lungomuro, sarà una siepe sul mare. “Dai varchi solo rischi alla sicurezza”

Dieci nuovi varchi entro l’estate, i primi 5 già lunedì. Ma il piano del delegato del comune di Roma al litorale Alfonso Sabella è chiaro: il lungomuro di Ostia sparirà, al suo posto siepi e giardini. Ma da Federblaneari arriva l’allarme: “Così non ci saranno più controlli”

“Ostia deve avere un litorale come tutte le altri grandi città di mare, che sia fruibile e agevolmente accessibile a tutti, dove il mare si veda e non solo se ne senta l’odore”. Così Alfonso Sabella, assessore capitolino alla Legalità a margine dell’incontro della Giunta Marino che si è svolto a Ostia nella sede X Municipio. Nelle intenzioni del delegato del sindaco Marino al litorale c’è l’obiettivo di cancellare quello che è divenuto noto come “lungomuro”.  “Ostia purtroppo – ha detto Sabella – ha creato questi recinti strani all’interno dell’arenile e noi non possiamo permettere che questo continui oltre: entro la prossima stagione balneare il ‘lungomuro’ di Ostia non ci sarà più”.

Al posto dei muretti di recinzione degli stabilimenti balneari ci saranno delle siepi “Qualche muretto verra’ tolto gia’ quest’estate – ha detto Sabella che ha effettuato un sopraluogo con Renato Papagni, presidente Federbalneari Roma.  “Qualche muretto verra’ sostituito gia’ quest’estate – ha assicurato Papagni – stiamo valutando da dove iniziare”. 

Più piccante il discorso dei varchi aperti nel corso della settimana e che i gestori di alcuni stabilimenti hanno già provveduto a transennare legittimati della sentenza del Tar che sospendeva le azioni di forza del comune.  “Il Tar conferma che non c’è uso pubblico del mare – ha però aggiunto l’assessore capitolino alla Legalità Alfonso Sabella – dobbiamo intervenire. Io non voglio fare la guerra ma se dobbiamo farla lo faremo. Per il resto prendiamo atto che su quei due varchi non possiamo intervenire, ma lo faremo sul resto: in vista della stagione balneare assicuriamo che i cittadini potranno accedere al mare 24 ore su 24”.
L’assessore ha poi chiarito che saranno dieci in tutto i varchi a mare aperti entro l’inizio della stagione balneare, e sempre il presidente di Federbalneari ha tracciato la mappa dei nuovi accessi aperti a tutti h24: “Lunedi’ mattina apriremo cinque nuovi varchi agli stabilimenti dove verranno aperti i varchi – ha aggiunto Papagni – sono La Vela L’Arca, Cotral, Zenith e Vecchia Pineta. Rimangono in stand by il varco alla Nuova Pineta, che e’ di un’altra sigla sindacale, e il Maresole dove occorrera’ fare un sopralluogo per verificare le modalita’ d’intervento”.

“Dobbiamo dare un segnale di maturità e convincimento – ha concluso Papagni –  ma credo che i varchi a mare saranno utilizzati pochissimo. Verranno utilizzati solo da gente avventuriera che la notte vuole fare qualcosa sul mare e non dal cittadino che sicuramente preferisce passare dai nostri accessi dove c’e’ il bar, accoglienza. Perche’ dovrebbe usare il varco a mare?”.