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I VIDEO DI ROMA SEGRETA – La scorciatoia segreta che collega il Teatro di Pompeo a Campo de’ Fiori: il vicolo dove nasce la leggenda di “Maria pe’ Roma”

Esistono scorciatoie che non si trovano sulle guide turistiche. Il nostro content creator Luca Cassinelli ci porta in quella che porta a un simbolo della città nascosto tra vicoli e pietre storiche

I VIDEO DI ROMA SEGRETA – La scorciatoia segreta che collega il Teatro di Pompeo a Campo de’ Fiori: il vicolo dove nasce la leggenda di “Maria pe’ Roma”

Roma è una città che si scopre soprattutto camminando. Basta imboccare un vicolo, attraversare un arco o seguire una scorciatoia che quasi nessuno nota per ritrovarsi immersi in una storia capace di attraversare i secoli.

Uno dei percorsi che preferisco è quello che parte dall’antica area del Teatro di Pompeo, il primo teatro stabile costruito nell’antica Roma e passato alla storia anche perché, proprio nei suoi pressi, venne assassinato Giulio Cesare nel 44 a.C. Da qui, attraversando il suggestivo Passetto del Biscione, si raggiunge in pochi minuti Campo de’ Fiori, ma il vero tesoro di questo percorso non è il passaggio in sé.

È una piccola immagine sacra che quasi tutti attraversano senza accorgersene.

I VIDEO DI ROMA SEGRETA – La scorciatoia segreta che collega il Teatro di Pompeo a Campo de’ Fiori: il vicolo dove nasce la leggenda di “Maria pe’ Roma”

È la Madonna conosciuta dai romani come “Maria pe’ Roma”, protagonista di una delle storie più affascinanti della devozione popolare della città

L’immagine non si trovava originariamente nel Passetto del Biscione. Per secoli era custodita nella vicina chiesa di Santa Maria di Grottapinta, dove era profondamente venerata dagli abitanti del quartiere. Alla fine del Settecento, in seguito a eventi considerati prodigiosi dai fedeli, l’affresco venne trasferito e collocato nel passetto, affinché fosse meglio conservato e potesse continuare a essere venerato.

Ma quel trasferimento ebbe un effetto inatteso.

I romani, abituati a trovare la Madonna nella sua antica collocazione, iniziarono a cercarla senza riuscire più a trovarla. Così, tra i vicoli del rione, cominciò a circolare una frase destinata a entrare nella tradizione popolare: “Vai a cercà Maria pe’ Roma.”

Era un modo ironico per dire: “Vai pure a cercarla in giro per Roma”, perché ormai nessuno sapeva più dove fosse stata portata. Col passare del tempo quell’espressione è rimasta nel dialetto romano, diventando il simbolo di qualcosa di difficile da trovare o di una ricerca che sembra non finire mai.

Oggi, nel Passetto del Biscione, una copia dell’antica immagine continua a ricordare questa storia, mentre l’affresco originale è conservato nella chiesa di San Carlo ai Catinari

Pochi passi più avanti si apre improvvisamente Campo de’ Fiori, una delle piazze più celebri della Capitale. È sorprendente pensare che in appena qualche decina di metri si attraversino oltre duemila anni di storia: dall’antico Teatro di Pompeo alla devozione popolare romana, fino a una delle piazze più iconiche della città.

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Screenshot

Informazioni per la passeggiata

Il Passetto del Biscione collega Via di Grotta Pinta a Campo de’ Fiori ed è sempre accessibile gratuitamente, dalle 8 del mattino fino alle 19 di sera. È una breve passeggiata che richiede pochi minuti, ma permette di scoprire uno degli angoli più autentici e meno conosciuti del centro storico di Roma.

Ogni giorno accompagno migliaia di persone alla scoperta di una Roma diversa attraverso i miei canali social Caino80. Mi piace raccontare quei luoghi che spesso sfuggono agli itinerari più battuti, dove dietro un vicolo, un portone o una piccola edicola sacra si nascondono storie che continuano a vivere da secoli. Perché Roma non è fatta solo di monumenti: è fatta soprattutto dei racconti che le sue pietre custodiscono ancora oggi.