L’intervista a Federico Iadicicco, presidente Anpit a La Piazza 2026
Dalla crescita delle imprese al potere d’acquisto delle famiglie, passando per contrattazione aziendale e pressione fiscale. Alla nona edizione de La Piazza – Il Bene Comune, a Ceglie Messapica, Federico Iadicicco, presidente di Anpit, indica ad Affaritaliani le priorità per affrontare una fase economica segnata dalle turbolenze internazionali e dai cambiamenti nel mondo del lavoro.
Anpit, Iadicicco: “Contrattazione aziendale e welfare sono strumenti per la crescita”
“Cerchiamo di formare e informare i nostri imprenditori rispetto alle novità legislative, cerchiamo di supportarli nella creazione del loro business e di essere sempre a loro disposizione. In particolar modo li aiutiamo nello sviluppo della contrattazione aziendale, cioè del contratto di secondo livello, che mette insieme e implementa le retribuzioni dei lavoratori attraverso le premialità, i premi di produzione e il welfare aziendale, che noi riteniamo siano gli strumenti della crescita economica e aziendale del futuro”.
Lavoro e imprese, Iadicicco: “Una fase complessa per le turbolenze internazionali”
“È una fase complessa dal punto di vista politico, perché le turbolenze internazionali ci pongono di fronte a grandissimi cambiamenti. Un tema che riguarda l’Europa è quello di modificare strutturalmente il Patto di stabilità per andare nella direzione della crescita. Poi c’è un tema di carattere nazionale, che è quello di cercare di aumentare il reddito delle famiglie attraverso la riduzione della pressione fiscale, aumentare la crescita delle aziende attraverso il sostegno all’innovazione e anche attraverso un intervento che riduca il total tax rate, che è tra i più alti in Europa”.


