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Spettacoli

"Villetta con ospiti", Giallini nel thriller senza innocenti

 

Roma 20 gen. (askanews) - Non ci sono innocenti e colpevoli nel nuovo film di Ivano De Matteo "Villetta con ospiti", nei cinema dal 30 gennaio, perché nella ricca cittadina del nord in cui è ambientata la storia dietro l'apparenza si nasconde il lato oscuro di tutti: ricchi borghesi, professionisti, rappresentati della legge, della Chiesa. Il film parte con un tono quasi di commedia e si trasforma man mano in un thriller, un noir, in cui esplode la meschinità della coppia formata da Michela Cescon e Marco Giallini, del poliziotto Massimiliano Gallo, del prete Vinicio Marchioni, del medico Bebo Storti. L'unica vera vittima di un maldestro gesto di legittima difesa, è naturalmente, l'anello più debole della società: uno straniero.De Matteo, già regista de "Gli equilibristi" e "I nostri ragazzi", spiega: "Per quanto riguarda la mamma è un ladro in casa, per il padre non lo è, il dottore sa qualcosa, il prete sa che forse arriva un'ambulanza, perché uno ha detto che arriverà un dottore.. Insomma, ognuno di loro è legato ad un filo, più che rosso, nero, che li lega tutti quanti". "Non è un film sulle armi, chiaramente è sulla difesa e sulle armi anche, ma volevamo raccontare un po' sempre l'essere umano. "Spero che qualcuno si salvi nella nostra società, però noi partiamo con l'assunto che l'essere umano non è così buono, perlomeno è una persona debole". La bravissima Cristina Flutur interpreta una donna che in questo quadro di perbenismo che nasconde crudeltà stona con la sua innocenza. La storia in cui viene suo malgrado coinvolta sembra uscita da uno dei tanti episodi di cronaca dei nostri giorni. "Non prendiamo mai dalla cronaca, ma in realtà dalla cronaca appozziamo sempre. Non è un fatto di cronaca ma sono i fatti di cronaca: i fatti di cronaca dove, spero mai, ma forse a volte, possiamo capitarci anche noi buoni, noi comuni mortali".