di Paolo Braghetto
“Scusa ma non ho veramente più voglia di parlarne”, ecco cosa ci risponde Ambra Angiolini a Cortina in qualità di Presidente della giuria popolare di Cortinametraggio 2013 quando proviamo a chiederle dei momenti di crisi che periodicamente vengono attribuiti dal gossip al suo rapporto con Francesco Renga. In effetti il suo legame con la famiglia sembra ben saldo: “A casa mi mettono in riga i bambini, sono terapeutici e hanno le le loro esigenze: il nuoto, la scuola, si corre e c’è tempo solo per sentirsi la loro mamma”. Ascolti la musica di tuo marito? “No – scherza – in macchina ci sono dei revival, dal rock nostalgico agli Who, lui canta e io sto zitta”. Progetti? “Tornerò a teatro con La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, il palcoscenico come i corti mi danno la possibilità di sperimentare cose che magari al cinema non riesco a ottenere”. La tv è un ricordo? “Sì, di bambina. Quando sono cresciuta e ho preso consapevolezza non ho più lavorato in televisione”. Eppure sei uscita forse dal primo talent show.. “ Non è la Rai era tutt’altro linguaggio, era un’altra televisione né meglio né peggio. Guardo tutto, non sono snob e mi piace scoprire anche dal vivo chi riesce a emergere sullo schermo”.


