“Come tutti sanno, non commento cio’ che accade in trasmissione. Chi non l’avesse vista e volesse farsi un’opinione, puo’ vedere la puntata di ieri, come stanno gia’ facendo in tanti, sul sito di ‘Servizio Pubblico’ e commentarla come gli pare. Mi auguro che il comportamento di Marco Travaglio, che ha lasciato lo studio, sia stato determinato da circostanze e umori del momento. Per quanto mi riguarda, non ho problemi a continuare il nostro rapporto nel rispetto della linea editoriale del programma che prevede attenzione e ascolto nei confronti di tutti”. Lo dichiara Michele Santoro, con una nota pubblicata sul sito di ‘Servizio pubblico’, su quanto accaduto durante la puntata di ieri sera.
“Se cio’ non fosse possibile e una lunga collaborazione si dovesse interrompere per una differente valutazione sul formato, sulle regole e sulle caratteristiche di ‘Servizio Pubblico’ – aggiunge Santoro – non potrei che confermare amicizia e rispetto nei confronti di un giornalista che giudico eccellente e del suo giornale essenziale per il pluralismo. Per lui ci sara’ sempre una porta aperta per manifestare il suo pensiero e aumentare la platea delle persone interessate al suo lavoro”.
ASCOLTI – Su Rai1 Che Dio ci aiuti 3 ha conquistato 6.769.000 e 6.371.000 spettatori pari al 24.8% e 28.23%. Su Canale 5 Zelig ha raccolto davanti al video 3.084.000 spettatori pari al 12.63% di share. Su La7 Servizio pubblico è stato visto da 1.278.000 spettatori con il 5.90% di share. Su Rai2 Virus – Il contagio delle idee ha registrato 968.000 spettatori con il 4.18%.
SANTORO VS TRAVAGLIO – “Divorzio” in diretta tra Michele Santoro e Marco Travaglio. Il giornalista ed editorialista di Servizio Pubblico ha abbandonato lo studio in aperta polemica con il conduttore, a seguito di un battibecco dai toni accesi consumatosi poco prima. Ad infiammare le polveri era stato proprio il vicedirettore del Fatto Quotidiano, che nel suo editoriale se l’era presa con il Governatore della Liguria Claudio Burlando, ospite in collegamento. Ne è nato un alterco, durante il quale Travaglio è stato zittito proprio da Michele Santoro.














