“E’ solo anemia, ma ora sta bene”. Questo in sintesi lo stato di Bud Spencer, che, nei giorni scorsi, era stato ricoverato dopo un esame di routine in clinica a Roma.
L’attore – celebre per i suoi film mitici con Terence Hilll – ha dovuto annullare la presentazione in Germania (dove è amato quanto in Italia), in programma proprio in questi giorni (tra ieri e il 17 aprile), della sua autobiografia “Mangio, ergo sum”. Il libro probabilmente uscirà prima proprio in terra tedesca (per le edizioni Schwarzkopf) e poi in Italia. Tempi di lancio ancora da definire, entro o appena dopo l’estate.
“Abbiamo dovuto cancellare questo tour, che contiamo però di recuperare prima dell’uscita del libro nelle prossime settimane, perché durante dei controlli di routine”, ha spiegato il figlio Giuseppe Pedersoli, “i medici hanno riscontrato in mio papà la pressione un po’ bassa e un po’ di anemia. Hanno così deciso di trattenerlo per ulteriori controlli in attesa che i valori tornino a un livello regolare. Dovrebbe uscire tra stasera e domattina. Voglio tranquillizzare tutti i suoi fan e tutte le persone che gli vogliono bene: la situazione è sotto controllo. Ma i ritmi del tour tedesco che prevedevano cinque/sei città in cinque giorni in questo momento non sono consigliabili per un uomo di 85 anni, anche se mio padre li porta molto bene”.
L’ex nuotatore olimpionico (carriera brillante che aveva intrapreso prima di darsi al cinema) combatte da anni la sua guerra contro i chili in eccesso e recentemente, scrive il tabloid tedesco, era riuscito ad arrivare al peso forma di 115 chili.














