Sarà un “temporary show”: Piero Chiambretti inquadra così il programma, “Supermarket” con cui torna alla ribalta due anni e mezzo dopo a partire da martedì 13 maggio. La definizione nasce dalla durata dello show: si chiude in un mese, con data di scadenza alla prima settimana di giugno. L’altra nvotà è che andrà in onda sette giorni su sette: “Bruno Vespa è già andato dall’analista”, ha scherzato il conduttore torinese. E ancora: pe tre puntate si andrà in diretta, dalle 23,45. Le altre quattro saranno un montaggio di materiali inediti e non. La scenografia sarà in verticale: quattro piani e più si va in alto e più la merce diventa preziosa. Gli scaffali? Avranno libri, dischi, film. Non solo oggetti, ma anche persone, denominate Humani.
Gente di ogni professione che metterà i proprio sogni in vendita in un carrello e sarà possibile acquistarli da casa. “On sale” anche i commessi: una squadra di 20-25enni con Cristiano Malgioglio come loro direttore. Si va verso le elezioni, Renzi è in moto per risollevare l’Italia, ma Chiambretti non vuole occuparsi di politica: “Se possibile non vorrei parlarne mai”.
Lo sport? “In attesa dei Mondiali in Brasile vorrei che questo mio programma fosse un antipasto, che porti un po’ di spensieratezza e di allegria giovanile, un’ora e mezzo di cazzeggio puro”. In vista dei Mondiali ad ogni puntata sarà ospite campione azzurro o aspirante tale. Si parte da Ciro Immobile attaccante del Toro di Chiambretti e oggetto di un intrigo di calciomercato in queste ore. Poi Gilardino e Chiellini.

