Stefano De Martino? A mio parere dovrebbe evitare di apparire in pose simil-crocifisso e sposare in chiesa la sua Belen Rodriguez, dalla quale ha anche avuto un figlio di recente. Parola di don Michele Barone, il “prete dei Vip” amico di Little Tony e Antonella Mosetti, Claudia Koll, Ania Goledzinowska e tanti altri, che parla con Affaritaliani commentando la foto incriminata. Ecco che cosa dice:
Don Barone, ha parlato con De Martino?
“No, non conosco Stefano. Ma se lui volesse parlare con me, sarei ben disponibile ad ascoltarlo e a dialogare con lui”.
Senta, ma come trova apparire imitando il crocifisso?
“Vede, anche altri artisti hanno fatto uso del crocifisso a fine pubblicitario in passato. Per quanto mi riguarda l’uso del crocifisso a sfondo pubblicitario non è una bella idea. Conosciamo il valore che ha il crocifisso per la cristianità, e la sua storia: una storia di sofferenza e dolore, accompagnata dalla redenzione. Da un lato è bello vedere come tanti sfoggino il crocifisso per indicare un cammino di fede che stanno compiendo e sul quale vogliano modellare la propria vita. Questo lo capisce anche la gente. Però penso che quest’ultima trovata di Stefano debba farci riflettere: dobbiamo evitare atteggiamenti simili, a mio parere. Perché in passato abbiamo visto pose simili di altre star. Quella posizione è una posizione di sofferenza, con cui Cristo ci ha salvati. Non una posizione artistica”.
Perché si usa il crocifisso e non un altro simbolo religioso?
“Sappiamo che a livello mondiale la croce di Cristo è un simbolo notissimo. È conosciuto anche dalle altre religioni e culture, ma molti lo usano perché noi siamo tolleranti. Gli altri conoscono i simboli religiosi, noi no. Se dovesse accadere per un altro simbolo religioso ci sarebbero delle rivolte, da noi no. Se viene strumentalizzato il Crocifisso, noi cristiani siamo tolleranti. Ma allora che senso ha indossare il Crocifisso al collo? “È una cosa molto bella. Anche se ci sono state sentenze a favore del crocifisso in ambito europeo, Papa Francesco ci invita a testimoniare la nostra fede non solo con le parole, ma anche con l’abbigliamento e con le opere. Molte persone portano il crocifisso al collo come segno di protezione: il Signore ti protegge, segue e tiene lontano dai pericoli della vita”.
Che cosa vorrebbe dire a De Martino?
“Gli auguro – e prego – che possa incamminarsi su un vero cammino di fede insieme a Belen anche sposandosi con lei secondo il rito cattolico. Che possa fondare la sua famiglia, insomma, su veri valori cristiani e morali, visto che si professa cattolico. Sarebbe una testimonianza importante per lui e per il suo bambino. Da parte mia invio la mia benedizione, a lui, Belen e al bambino, affinchè possano ogni giorno edificare la propria famiglia secondo il cuore di Dio”.
Sposerebbe Stefano e Belen?
“Certo! Io sono un sacerdote e per me prete non esiste una cosa più bella di quella di donare i sacramenti del Signore. Quello del matrimonio poi è particolare, perché riflette l’amore familiare e trinitario di Dio”.
Antonino D’Anna


