“Io lavoro in una tv commerciale che vive di pubblicità e non di canone e vi assicuro che facciamo miracoli per mantenere un livello decente delle trasmissioni”, confida Gerry Scotti al settimanale Oggi. “Ho sentito che Fazio s’è tagliato il compenso ma sempre tanti euro prende e poi viale Mazzini sta trattando un ingaggio da favola con Maurizio Crozza, un personaggio che ‘tira’ l’ascolto. Ma lui, come altri sinora, hanno lavorato in un ambiente protetto, senza commissioni e senza censura. Crozza lo trovo bravissimo, ma a Sanremo, fuori dal suo habitat è andato nel pallone alla prima contestazione. E Fazio non ha saputo intervenire tempestivamente per evitare il corto circuito. Ci fosse stato Baudo si sarebbe sdraiato in mutande sul palcoscenico purché lo spettacolo continuasse senza intoppi“. Scotti parla anche del successo di Italia’s got talent, del suo supposto ritiro a 60 anni, del figlio e dei soldi: “Rispetto il denaro, ma ho smesso di credere nei soldi quando non sono riuscito a salvare né mio padre né mia madre”.

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