“Il Fabrizio Corona privato? E’ un bravissimo ragazzo, uno di cuore”. Lo spiega ad Affari, Hervé Olivetti, cantante e modello di Riccione, che ha raccontato in queste ore la sua relazione di amicizia con il fotografo dei Vip. E che sta per lanciare la canzone “l’Ostaggio”, fatta in collaborazione con DJ Mitch e Beppe Stanco (produttore dei Freeboys che hanno l’ultima edizione 2012/2013 di “Io Canto”). Uscirà in anteprima venerdì su Radio 105.
Lui l’ha ospitata per tre mesi?
“Sì sono stato a casa sua”
Il mondo conosce il Corona divo del mondo mondano, delle discoteche e delle notti. Nella vita casalinga com’era?
“Un ragazzo tranquillo, controllatissimo nel cibo. Certe cose non esiste proprio che lui le mangiasse.”
Ad esempio?
“Lui mangiava pasta solo di kamout. Rigorosamente tutto magro, nulla di soffritti. Attentissimo a qualsiasi cosa che fosse grassa o che facesse ingrassare. Amante della cucina pulitissima. E amava molto il sushi, quando uscivamo fuori a cena il 99,9% delle volte o era sushi o pesce fresco”
Ma è anche un cuoco?
“No, quello no. Cucinavo io da lui”
Lei ha detto di conoscere i segreti dell’animo di Corona forse meglio di Belen…
“Ovvio. Sa, tra uomini certe cose si dicono meglio che tra uomo e donna”
E quali erano i segreti che le confessava?
“Lui era innamoratissimo di Belen. Credo l’unica donna che gli abbia rapito una buona parte di cuore”
Che ricordo ha di Belen e della sorella Cecilia?
“Le ho viste solo lavorativamente. Più che altro la vedevo molto presa sul lavoro. Perché quando stavo da lui eravamo solo noi: lei lavorava”
In quel periodo che cosa facevate?
“Serate in parecchi locali d’Italia, parecchi eventi. Mi stava lanciando come personaggio. Aprivo le sue serate. Poi sono iniziati una carrellata di problemi e ho dovuto mollare la cosa perché lui stava pieno di casini”
I ‘casini’ giudiziari intende?
“Sì. Poi, dopo le difficoltà anche che ha avuto, non sapeva come riconquistarla Belen”
Secondo lei ama ancora Belen?
“Ora, quando ti trovi in un momento che ti tolgono la libertà, ti tornano sempre di più in mente in momenti intimi che avevi con una persona con cui ci sei stato per anni e le hai voluto bene”
Perché la canzone l’ha intitolata l’ostaggio?
“Identifica quando sei ostaggio di te stesso, ostaggio di una storia d’amore o di qualsiasi cosa che tu possa avere dentro. Io l’ho identificato in una storia d’amore, ma può essere anche interpretata come un momento della vita in cui sei ostaggio di te stesso o di qualcuno che ami, o che vuoi lì vicino”
Corona secondo lei in questo momento è ostaggio di se stesso?
“Abbastanza. Credo proprio di sì”
Come potrebbe liberarsi?
“Non è facile quando sei in una situazione come lo è lui ora. Ti tolgono la libertà, come fai? Comunque…”

Dica…
“La persona che era sempre vicino a lui, la più importante è stata sua mamma Gabriella. Lei lo sapeva prendere quando serviva. Se lei diceva ‘basta, basta’, lui pensava ‘se me lo ha detto mia madre devo ascoltarla’. Lui si faceva sempre un po’ prendere da tutti, non riusciva mai a dire di no a nessuno. Anche a chi doveva dirlo”
Perché era troppo buono?
“O buono o, in certe situazioni, essendo privo di carattere faceva anche la sua parte da persona che non ha paura di nessuno. Invece è un lato debole di se stessi”.
Lei dice che si mostrava forte….
“Era un mostrarsi forte contro tutti, ma in realtà era molto debole e molto insicuro. Ed era anche lui una persona vittima del denaro”.
Vittima del denaro?
“Si, era troppo preso. Per questo non diceva mai di no a nessuno. E a certe persone doveva dire di no”
Ad esempio a chi?
“Non facciamo nomi. A certe persone che aveva vicino, lavorative e non, non puoi dire a tutti sì. Perchè sei un personaggio pubblico importante nell’occhio del ciclone. Certe persone devi, purtroppo, allontanarle. E poi…”.
Poi?
“Era sempre molto preso dalla bellezza fisica, anche un pochino, ‘vittima’ di integratori. Spesso non mangiava. Questo a volte non ti dà una lucidità brillante lavorativa. Non dormi perché prendi tanti amminoacidi, dimagrenti, carnitine. Passi cinque giorni su sette che non dormi e non sei neanche lucido. Ti sembra di essere sempre carico e in perfetta forma. Ma io lo so perché fino a due anni e mezzo fa giocavo in serie B a tennis, conosco benissimo l’integrazione per stare in forma… non puoi farlo tutto l’anno. Fai tre mesi sotto gare, ma sei mesi di break poi ci vogliono”
Lei dice che aspetta che “lui esca dal carcere, gli sono vicino. Forse è amore, forse chissà”.
“E’ un volergli bene, tutto qua”





















